4 errori di base che rischiano di far fallire il tuo B&B
In questi anni, ancor prima di diventare noi stessi degli host, ci siamo occupati di marketing turistico per strutture di vario tipo. E ci siamo resi conto di quanto gli errori di base fatti da strutture di piccole dimensioni, senza grandi investimenti alle spalle, fossero ricorrenti.
I gestori di piccole strutture, come B&B, case vacanze e alloggi turistici, tendono infatti a trascurare alcuni aspetti di base del marketing per strutture ricettive, confidando esclusivamente sull’attrattivitĂ turistica delle proprie strutture.

In questo articolo abbiamo quindi deciso di fare un breve elenco in modo da aiutare tutti gli host a migliorare la propria comunicazione e a raggiungere i propri obiettivi commerciali.
1. Non chiarire l’identitĂ della propria struttura
Aver chiara l’identitĂ del proprio B&B è un aspetto fondamentale per qualsiasi host. Spesso le piccole attivitĂ nel settore dell’accoglienza iniziano a partire da immobili di cui si dispone, magari immobili di famiglia in cui si è vissuto in passato. Capita non di rado che i nuovi host pensino di conoscere perfettamente questi immobili. E in effetti, in senso generale o affettivo, sicuramente li conoscono.
Tuttavia, quando un immobile viene attrezzato per diventare un B&B o una casa vacanze, il suo allestimento dovrebbe cambiare completamente e vale la pena di “conoscere” l’immobile non come abitazione, ma come luogo destinato ad accogliere turisti.
E’ per questo che quando facciamo B&B marketing chiediamo spesso agli host di provare a separarsi dall’immagine che hanno della propria abitazione per osservarla nel modo piĂą possibile lucido e oggettivo. Solo grazie ad uno sguardo distaccato si riesce infatti a comprendere quale sia l’identitĂ commerciale dell’immobile e, di conseguenza, a immaginare che tipo di ospite possa essere interessato a soggiornarvi. Non si tratta solo di valutare oggettivamente dimensioni, esposizione, stato degli ambienti, servizi e commodities, ma anche di valutare il contesto in cui è inserito, la zona, le attrazioni nei dintorni, i collegamenti.
Su questo argomento potete approfondire leggendo l’articolo Posizionamento e identitĂ di una struttura ricettiva. Se pensate di avere difficoltĂ nel mettere a fuoco con chiarezza l’identitĂ della vostra struttura ricettiva, potete richiedere la checklist gratuita Come definire l’identitĂ del tuo B&B, potrebbe aiutarvi a metterne a fuoco le caratteristiche essenziali.
2. Definire solo genericamente il proprio target
Ogni struttura ha dei propri punti di forza e di debolezza. Chiarire quali sono permette di comprendere quale tipologia di ospite può trovarla adatta. Rivolgersi a target estremamente generici, come i “francesi” o “chi viaggia d’estate”, è limitante. Meglio si riesce a definire il proprio target, piĂą si riuscirĂ ad offrire servizi e dotazioni adatte.
Parlare a tutti depotenzia gli sforzi di comunicazione e fa correre il rischio di lasciare gli ospiti insoddisfatti, quantomeno parzialmente. La cosa migliore da fare è identificare in modo chiaro un limitato numero di target e rivolgere i propri sforzi verso di loro. Un appartamento di 35/40 mq ben organizzato potrebbe anche ospitare famiglie di quattro persone, ma l’esperienza di soggiorno rischia di non essere pienamente soddisfacente per mancanza di spazio e scomoditĂ .
Gli host non dovrebbero provare ad accontentare tutti, ma decidere quale tipologia di viaggiatori attirare, definendola con la maggiore precisione possibile, e sforzarsi di rendere il soggiorno di valore per quel tipo di viaggiatori.
Se non avete mai riflettuto sul target della vostra struttura, potete iniziare leggendo Come analizzare il target turistico per ottimizzare il marketing. Abbiamo inoltre realizzato una mini-guida gratuita, Come segmentare il target del tuo B&B, che potete richiederci per effettuare una segmentazione professionale del vostro target.
3. Non avere una strategia di prezzo
Le OTA hanno reso possibile il boom degli alloggi turistici rendendo facile e accessibile a tutti l’affitto di una struttura. Nel lungo periodo, però, le OTA hanno impattato in modo decisivo su tutto il settore turistico, cambiando in modo anche radicale alcune abitudini consolidate. Una di queste riguarda il prezzo a cui i B&B affittano appartamenti o camere.
Il prezzo è infatti oggi diventato una variabile dinamica che muta continuamente in relazione al periodo, alle offerte attive, alla durata del soggiorno, al numero di ospiti, a quando viene effettuata la prenotazione. Per sfruttare al meglio le OTA bisogna quindi approcciare al pricing in modo strategico, definendo un range di prezzo entro cui il costo per notte può variare.
Si tratta di un argomento un po’ complesso ma che fa la differenza tra una struttura che funziona e una che lavora male. Per verificare se la vostra strategia di pricing sta funzionando, potete richiederci la checklist gratuita Come capire se la tua strategia di prezzo sta funzionando.
4. Non avere un brand
Quando si parla di branding, il lettore non esperto del settore potrebbe legittimamente storcere il naso e pensare che si sta infilando in qualche complessa strategia “markettara”.
Nel caso di piccole strutture che per essere riempite hanno bisogno di un numero limitato di ospiti, il brand che andrebbe costruito non è niente di particolarmente complicato. Si tratta solamente di fare attenzione, di pensare, in che modo si vuole relazionarsi ai propri ospiti. Partendo certamente dalla creazione di un logo e dall’immagine coordinata, ma provando poi ad arrivare a una definizione specifica di tutti gli aspetti in cui si entra in contatto con gli ospiti (dagli arredi alle brochure, dai servizi ai messaggi privati).
Su questo tema potete leggere l’articolo Branding per B&B: perchĂ© affittare un alloggio non basta. Per farvi un’idea precisa di quali sono i vari aspetti della vostra struttura che compongono il vostro brand, potete richiedere la checklist gratuita Cosa compone il brand di un B&B.
Stiamo inoltre per pubblicare una nuova guida che tratta in modo piĂą dettagliato tutti questi aspetti. Si chiama IdentitĂ , target e pricing dei B&B e potrete acquistarla su Amazon tra qualche giorno. Se vorrete leggerla, dentro troverete molti spunti su queste tematiche che sono davvero importanti per gestire al meglio una piccola struttura ricettiva.