La storia di NVIDIA e i principali modelli
Con sede a Santa Clara, in California, la NVIDIA Corporation (che si pronuncia “envidia” e che deve il suo nome per l’assonanza con la parola “video” e “invidia”) è un’azienda molto conosciuta per quanto riguarda la produzione di processori grafici, schede madri e componenti per PC e console.
Un nome che a partire dal 1993, anno della sua fondazione, ha preso campo a livello internazionale, per affermarsi soprattutto a partire dal 1997, quando ha lanciato la gamma di processori grafici per PC RIVA, diventando ben presto leader nel settore delle tecnologie del visual computing grazie anche alla sua GPU GeForce 256, che offriva a quel tempo una qualità grafica tridimensionale nettamente superiore.

Un posto di prestigio che NVIDIA si è guadagnata mettendosi inizialmente in competizione con 3dfx Interactive, produttore di schede video allora di spicco, che poi la stessa NVIDIA ha acquistato nel 2000, e alla quale, sempre nel 2000, Microsoft Corporation ha affidato la realizzazione della console per videogiochi Xbox.
L’azienda, insomma, che, guidata dal CEO taiwanese Jensen Huang, co-fondatore assieme a Christopher Malachowsky e Curtis Priem (tutti e tre sicuri che l’ambito della computer grafica fosse un buon obiettivo su cui puntare) ha inventato la GPU e che, a partire dal 1999, ha sia incrementato la crescita del mercato dei giochi, sia rivoluzionato e ridefinito la grafica dei computer.
Un’azienda che ha segnato con un gran numero di innovazioni l’utilizzo delle attuali tecnologie digitali, a partire da schede grafiche per il PC gaming e il mobile gaming, arrivando oggi a una tecnologia di deep learning in cui la GPU agisce come “cervello del computer”, in cui realtà virtuale, computing ad alte prestazioni e intelligenza artificiale interagiscono, diventando oggetto di interesse in molti ambiti, non solo di gioco, ma anche per quanto riguarda la medicina, la ricerca scientifica, i trasporti, la progettazione, l’arte…
Un’azienda quotata in borsa dal 1999 al Nasdaq, per la quale oggi lavorano quasi dodicimila persone in tutto il mondo e che sembra voler mantenere il suo impegno sia a livello sociale, sia per quanto riguarda lo sviluppo di tecnologie attente all’efficienza energetica, alla responsabilità ambientale, a investire nelle comunità in cui è attiva e alla formazione.
Un’ampia gamma tra schede video (oggi arrivate a GeForce GTX serie 10), di strumenti di ricerca per l’I.A., piattaforme, soluzioni dedicate al settore della grafica professionale (architettura, ingegneria, edilizia, istruzione, industria manifatturiera, media e intrattenimento) e al business, come per esempio la serie Quadro (da poco annunciata la nuova generazione di GPU dedicata agli ambiti professionali) e Tesla, nonché di robotica (macchine autonome e droni), dispositivi di streaming e sistemi per dispositivi mobili.
Alessandra Buschi