Come tutelare i bambini sul web: i filtri per genitori su Windows
Ormai tra tablet, smartphone, computer e dispositivi vari sempre connessi presenti in casa impedire ai bambini da una certa età in poi di navigare in rete è quasi impossibile e forse anche anacronistico. A questo punto è molto meglio guidarli in modo consapevole, accompagnarli e tutelarli nella loro esperienza online in modo che inizino a prendere confidenza con la rete ma non incorrano in situazioni pericolose o contenuti inappropriati per la loro età.
La tecnologia ci viene in aiuto e Windows mette a disposizione una funzione “Controllo genitori” con alcuni filtri di controllo delle attività dei bambini sul web per far stare tranquilli mamme e papà e far navigare i bambini in tutta sicurezza.

Come funziona il Controllo genitori?
La funzione Controllo genitori consente agli adulti di casa di gestire l’accesso dei bambini al computer monitorando la loro esperienza di navigazione mettendo dei blocchi a contenuti considerati inappropriati o limitando le ore in cui i bambini possono stare in rete. Windows ci avverte subito anche se il computer è connesso ad un dominio in cui la funzionalità Controllo genitori non è disponibile. Bisogna disporre di un account utente amministratore ed assicurarsi che i bambini abbiano un account utente standard e facciamo parte del proprio gruppo famiglia Microsoft.
Dopo aver attivato Controllo genitori per l’account utente standard del proprio bambino, è possibile modificare le singole impostazioni che vogliamo controllare per stare tranquilli:
– Restrizioni di orario: è possibile definire in quali momenti della giornata i bambini possono accedere al computer impedendo loro di usarlo nelle ore specificate. Si possono impostare ore di accesso diverse per ogni giorno della settimana e se i bambini sono connessi quando il tempo loro concesso termina ci penserà Windows 10 a disconnetterli automaticamente.
– Giochi: Si può controllare l’accesso ai giochi, scegliendo un livello di classificazione per età e definendo i tipi di contenuti da bloccare decidendo anche se consentire o no l’utilizzo di giochi non classificati o specifici.
– Consentire o bloccare programmi specifici: i genitori possono impedire ai bambini di eseguire programmi presenti nel computer di cui si vuole evitare l’utilizzo (ad esempio un programma di contabilità se non si vuole che i bambini controllino le stato delle finanze di famiglia).

Altre funzioni specifiche di Controllo genitori
– Filtro web: classifica il contenuto dei siti web e può bloccare alcuni siti appartenenti a categorie di contenuti inappropriati. Il filtro Web diminuisce significativamente il numero di siti inappropriati a cui hanno accesso i bambini pur non assicurando una protezione assoluta perché, essendo soggettivo il concetto di contenuto inappropriato, è possibile che il filtro non blocchi tutto. Si può scegliere un livello di restrizione per bloccare i contenuti in modo automatico in base a 4 livelli di restrizione oppure scegliere categorie di contenuti per bloccare contenuti specifici (pornografia, contenuti per adulti, educazione sessuale, dichiarazioni di odio, costruzioni di bombe, armi, droghe, alcol, tabacco, gioco d’azzardo).
– Rapporti di attività: permette di esaminare le attività in linea dei bambini per raccogliere informazioni sul loro utilizzo del computer.
Attraverso queste funzionalità quindi Windows 10, insieme ad un dialogo efficace per discutere insieme delle buone abitudini, permette di utilizzare il computer in famiglia in piena sicurezza gestendo così una vita digitale più serena e tranquilla.