WordPress: storia del Cms che ama il jazz
È probabilmente il Cms più utilizzato al mondo (tradotto in ben 157 lingue!) col quale tutti noi amanti del web abbiamo avuto o abbiamo a che fare tutti i giorni. WordPress fa parte della nostra vita quotidiana ormai da parecchi anni, è semplice da utilizzare e si lascia voler bene anche per la sua affinità col mondo della musica (poi scopriremo perché). Vediamo un po’ com’è nato quasi 12 anni fa il nostro fedele compagno di giornate passate davanti al computer e la piattaforma per creare siti e blog più famosa al mondo?

WordPress ha visto la luce nel 2003 da un’idea di Matt Mullenweg e Mike Little come piattaforma di personal publishing, estensione di b2/cafelog. Mullenberg era uno studente diciannovenne quando propose a Mike Little, un ingegnere inglese impiegato presso una piattaforma di e-commerce, di sviluppare il suo progetto. WordPress è nato come strumento per consentire la creazione di un unico blog ad installazione, ma successivamente è stata creata ed integrata una piattaforma multi-blogging, chiamata WordPress MU che consente di gestire un network di blog. Con il passare del tempo WordPress ha esteso le proprie competenze al content management system o CMS e in questo modo oggi consente a tutti gli utenti del web, anche dalle competenze medio-basse o nulle, di creare siti web e blog completi in autonomia, senza troppi stress e in poco tempo.
Dal 2003 sono state sviluppate diverse versioni di WordPress, dalla 0.7 fino alla 4.3 che è stata rilasciata ad agosto 2015. A partire dalla versione 1.0 le versioni principali di WordPress hanno i nomi di famosi musicisti jazz: Miles, Mingus, Getz, Duke, Ella, Dexter, Coltrane, Gershwin, Powell solo per dirne alcuni. Non è chic e simpatico anche solo per questo? Oltre che ovviamente anche per la sua semplicità di utilizzo, rapidità, intuitività e possibilità di personalizzazione.
La gamma di funzionalità che offre WordPress per realizzare siti e blog è davvero vastissima e si è ampliata di versione in versione contribuendo ad aumentare costantemente il suo successo. Per realizzare e personalizzare il proprio spazio online WordPress offre migliaia di temi gratuiti e a pagamento, widget e plugin (più di 40mila) per estendere le funzionalità, soluzioni di protezione della privacy e moderazione dei commenti, un servizio anti spam, supporto multi-autori e multi-uso, ottimizzazione sui motori di ricerca in ottica Seo. È un Cms open source che si basa su una enorme community di utenti molto attiva e su Automattic, un’azienda di San Francisco con oltre 400 dipendenti al lavoro per rendere il servizio sempre più responsive e al passo coi tempi. Come faremmo ormai senza di lui?