Respectance, il social in cui lasciare un tributo a chi hai amato
I social network si occupano di moltissimi aspetti divertenti o utili della nostra vita. Risolvono problemi, ci intrattengono, ci aiutano a fare incontri amorosi o di amicizia. Uno degli aspetti a cui non avremmo mai pensato – anche se di social strani forte ne abbiamo visti – è il ricordo di chi non c’è più dopo la morte. Ma d’altra parte se hanno creato un social in cui si possono guadagnare punti per andare in paradiso perché non doveva essercene uno dedicato al caro estinto? Si chiama Respectance #Rip e affronta un argomento delicato e triste come la perdita di qualcuno a cui abbiamo voluto bene. Che sia un familiare, un amico, il proprio cane o anche una persona dello spettacolo che ha fatto parte in qualche modo della nostra vita.

Iscriversi e usare Respectance
Dopo aver fatto login con Facebook o aver creato un profilo con un nome utente, una password e una mail si può iniziare a usare Respectance per creare un tributo a una persone defunta e molto amata, qualunque sia il tipo di legame esistente. Cosa si intende? Il social network è stato pensato per poter creare gratuitamente un luogo virtuale in cui conservare materiale che riguardi la persona scomparsa e aiuti a ricordarla e sentirla sempre presente e vicina. Una sorta di memoriale online, un luogo speciale in cui poter ritrovare ogni volta tracce della persona che non c’è più. Il materiale da conservare può essere composto da parole, foto e video che ricordino momenti speciali e significativi, può essere privato o reso accessibile ad amici e familiari..
Ricordi da aggiornare e incrementare
Creare un tributo per una persona cara su Respectance è gratuito nelle funzioni base ma se si vogliono aumentare le opzioni si può pagare un piccolo contributo. Il materiale messo online si può aggiornare e modificare ogni volta che si vuole e possono aggiungere contributi anche altre persone che conoscevano il defunto. È accessibile da computer, tablet e smartphone in ogni momento in cui si ha un attacco di nostalgia e si sente il bisogno di avere vicino anche se solo virtualmente la persona che non c’è più. Respectance permette anche di entrare in contatto con persone che hanno vissuto esperienze di lutto simili alla propria creando dei gruppi per sostenersi, confrontarsi e aiutarsi in un momento difficile.
Un social utile?
Premettendo che non ho provato Respectance in prima persona e che non vi auguro di avere la necessità di provarlo per molto tempo, l’idea è senza dubbio particolare (oltre che un po’ macabra). Esprimere un’opinione su un social di questo tipo non è semplice perché va a toccare una sfera molto delicata come quella del lutto e dei tanti modi diversi che ogni persona ha di affrontarlo in base al momento della vita in cui si trova. In un’epoca sempre più social, creare un luogo online in cui poter ricordare la persona a cui si è voluto bene può essere per alcuni una forma di conforto e un aiuto a superare il momento.