Quag: il social network degli interessi

A quanti social network siete iscritti? Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Google +, Linkedin, per citare solo quelli di base. Ci siamo? Ce li avete tutti tipo collezione delle figurine?

Se siete dei drogati di social e avete ancora un po’ di spazio però ve ne manca probabilmente uno nato da poco e molto interessante che sta riscuotendo successo. Avrete forse anche visto qualche post sponsorizzato sulla vostra bacheca Facebook. È Quag, un social facile e simpatico basato sugli interessi e le passioni che accomunano tanti di noi e che magari non sappiamo con chi condividere. Tra l’altro si tratta di un progetto tutto italiano. Che dite, lo proviamo anche solo per spirito patriottico?

quag

Cos’è Quag?

Quag è un interest network nato dall’acronimo delle parole query (ricerca) + tag (punto di incontro) che si propone di collegare gli utenti non in base agli amici comuni (come avviene su Facebook) ma in base ad una rete di interessi condivisi, organizzati in categorie e sottocategorie.

È stato fondato e progettato nel marzo 2013 da un gruppo di giovani sviluppatori con a capo il milanese Luca Giorcelli, cofondatore e progettista della piattaforma social. Lo scopo è quello di creare interazioni tra persone che compiono le stesse ricerche sul web e si pongono le stesse domande perché animate da interessi e passioni comuni. Una community di utenti aggregati per interessi che si fanno domande e si aiutano tra loro attraverso uno scambio reciproco. Su Quag si condividono conoscenze e si fanno interventi nel pieno rispetto della privacy.

Come funziona?

Quag si basa su una tecnologia chiamata Internet graph che connette gli utenti sulla base degli interessi e su un algoritimo chiamato Sbig che consente di individuare argomenti inerenti agli interessi definiti dalle ricerche fatte dagli utenti miscelando tre livelli di connessione basati su concetti correlati, sinonimi e iperonimie. I contatti si creano quindi in base al concetto di interesse comune e di ricerca.

Attraverso il tasto “chiedi a loro” gli utenti pongono domande ad altre persone con interessi analoghi e si creano discussioni che vengono valutate dagli altri utenti con un punteggio stabilendo così il grado di partecipazione e di esperienza di ogni quagger (sì il meccanismo ricorda un po’ il caro vecchio Yahoo answers, non vi sbagliate).

Quag integra al suo interno i motori più usati nel web ovvero Google e Bing permettendo così all’utente non interessato all’aspetto social di ottenere gli stessi risultati generati dai due motori di ricerca.

L’add on di Quag

Ecco a proposito una piccola genialità per aumentare l’orgoglio patriottico. In home page è inserita un’ applicazione gratuita e installabile velocemente che si colloca nella barra laterale di Google. Permette così di non cambiare il nostro abituale motore di ricerca, ricevere sulla barra dei browser notifiche dagli altri social a cui si è iscritti e condividere le ricerche effettuate su Google, su Ebay e su Amazon chiedendo così anche pareri agli altri utenti. Bellissimo no?

Vi interessa Quag? Aggiungerete un altro social alla collezione o già lo avete fatto?