Consigli per un buon live tweeting

Raccontare in tempo reale un evento su Twitter è ancora un ottimo modo per informare, far conoscere, diffondere, creare interazione e valore. Che si tratti di un congresso, di una conferenza o della presentazione di un brand, la narrazione live sul social dell’uccellino blu – se gestita correttamente –  è una carta vincente nel gioco della visibilità e della costruzione di relazioni. Assieme a Web Crew ho da poco raccontato live su Twitter un evento medico di grande rilievo, il Congresso di Cardionefrologia 2017 che si è svolto a Roma a metà marzo e di cui abbiamo contribuito a creare la campagna di comunicazione.

In questo articolo provo quindi a darti qualche consiglio utile facendo riferimento all’evento da poco trascorso.

Prima: alimenta la curiosità e preparati bene

Quello che non può mancare alla tua attività di live tweeting è l’organizzazione: non puoi proprio improvvisare per fare in modo che le cose vadano bene. Prima dell’evento devi aver già creato un #hashtag che funzioni, sia breve, chiaro e si ricordi: per farti un esempio il nostro era #caridonefro2017. Usando l’hashtag scelto, prepara il pubblico con delle anticipazioni, curiosità e foto del backstage che stimoleranno la curiosità e l’interesse già qualche giorno o settimana prima. Rispondi ai commenti degli utenti, retwitta e stimola la conversazione.

Anche tu che sarai sempre incollato allo smartphone a twittare devi andare preparato all’evento: informati in modo approfondito sui relatori e sulle loro attività social, sulla scaletta dell’evento e sugli argomenti principali così da sapere fin da subito come muoverti e su cosa focalizzare l’attenzione. Tieni a portata di mano programma, nomi dei partecipanti con i rispettivi ruoli e appuntati qualche informazione rilevante. Portati inoltre avanti col lavoro programmando già dei tweet con i saluti di arrivo, gli orari degli interventi ed immagini utili.

Durante: concentrazione, velocità e interazione

Dopo la preparazione eccoti all’evento! Qui attenzione e contenuti saranno i tuoi mantra. Come prima cosa (ma spesso sottovalutata) assicurati che il wifi funzioni bene e dotati di un power bank che ti permetta di avere il cellulare sempre carico e non essere abbandonato sul più bello mentre twitti compulsivamente. Quello che ti serve adesso sono capacità di sintesi, che ti permetta di condensare il messaggio in non più di 140 caratteri, velocità di scrittura e attenzione alla chiarezza e correttezza delle informazioni.

Prova inoltre, in base a quanto consentito dal tipo di evento, ad evitare il monologo stimolando l’interazione con domande e contenuti divertenti. Pensa sempre al target di riferimento adattando i messaggi sulla base di ciò che può interessarlo. Integra anche l’aspetto visual con immagini nei tweet, backstage, infografiche o video.

Dopo l’evento: non abbandonare il tuo pubblico

Una volta terminato il tuo racconto social non scomparire subito buttando lo smartphone alle ortiche (anche se la tentazione è alta…resisti!) ma ringrazia tutti i partecipanti e rimandali alla prossima edizione se è già prevista. L’idea è comunque di accompagnare anche le fasi post-evento, ad esempio potresti preparare uno Storify. Cos’è? Si tratta di una piattaforma di storytelling che crea una sorta di album finale dell’evento nelle sue varie giornate raccogliendo tutti i tweet, le foto e i post con l’hashtag scelto. Una bella testimonianza che resta nel tempo e che accresce il valore del tuo lavoro di live tweeting e dell’evento.

Tu hai mai fatto live tweeting di un evento? Raccontaci la tua esperienza!