Vendere prodotti nelle storie Instagram con la funzione Shopping
Instagram continua nel suo cammino per scalzare tutti gli altri social e conquistare il podio del mezzo preferito dagli utenti anche per fare shopping.
Nel 2016 il social ha cominciato a sperimentare la funzione shopping nelle Storie Instagram in collaborazione con 20 partner. La sperimentazione ha portato risultati così positivi che Instagram ha deciso di estenderla agli utenti di ben 46 paesi. La funzione ha avuto un grande successo, e oggi gli italiani possono acquistare i prodotti dei marchi che seguono tramite la particolare funzione shopping.

Per le aziende si apre una nuova platea di acquirenti davvero consistente e grandi possibilità di marketing su Instagram. Secondo le ultime stime, 90 milioni di utenti cliccano ogni mese su un post per avere maggiori informazioni sui prodotti. Se poi si considera che 400 milioni di persone guardano le Storie ogni giorno, le possibilità commerciali diventano davvero appetibili.
I risultati della sperimentazione sono stati giudicati molto incoraggianti dai brand stessi. Tra le aziende coinvolte nei test c’era anche Spearmint Love, marchio produttore di vestiti e accessori per bambini. La fondatrice e CEO – Shari Lott – si è espressa in maniera entusiasta e ha dichiarato che il traffico al suo shop online è aumentato del 25% e i ricavi sono cresciuti dell’8%.
Le aziende italiane titolari di un account business dovrebbero seriamente pensare di utilizzare la funzione, dato che nel nostro paese ben 11 milioni di utenti accedono ogni giorno a Instagram.
Come funziona lo shopping nelle storie
Le aziende hanno la possibilità di mettere in vetrina un prodotto nella Storia e l’utente vedrà il tag dell’oggetto in vendita. Instagram consente di mettere un adesivo/prodotto per ogni singola Storia. L’utente che clicca sopra verrà indirizzato a una sezione apposita per l’acquisto.
La funzione è attiva solo per i profili business a cui sono stati abilitati i tag Instagram shopping e non presenta nessuna difficoltà di utilizzo. Questi sono i passaggi per attivarla:
- selezionare una foto o un video da caricare
- selezionare l’adesivo del prodotto nell’area adesivi
- selezionare il prodotto dal catalogo
- spostare l’adesivo del prodotto nel punto della Storia dove è stata programmata la visualizzazione
condividere la Storia
E le novità non finiscono qui. Nella sezione Esplora è stata creata un’area apposita denominata Shopping (non ancora attiva per tutti i profili). All’interno dell’area sono presenti tutti i prodotti sponsorizzati acquistabili tramite i tag messi da aziende e marchi. In questo modo l’utente che ha fretta non dovrà guardare le Storie dei vari marchi alla ricerca di un prodotto da comprare. Potrà dare un’occhiata alla sezione Shopping e lasciarsi ispirare in poco tempo.
Come sfruttare al meglio la funzione shopping
Prima di utilizzare questa funzione bisogna considerare il tipo di utenza di Instagram. In Italia sono soprattutto i giovani a esplorare quotidianamente il social. Il 71% dell’utenza è costituita, infatti, da ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Dato importante da valutare con attenzione prima di pianificare le Storie con la funzione shopping. La costruzione del messaggio video-commerciale, infatti, non può non tenere conto di questo specifico target di riferimento.
È bene anche non tradire la natura del social con l’unico obiettivo di favorire le vendite. Le Storie sono nate per coinvolgere gli utenti e favorire l’identificazione emotiva con i marchi. Creare video che tradiscano questa funzione per mettere in primo piano unicamente l’aspetto commerciale potrebbe essere controproducente. Per avere i risultati sperati le Storie dovrebbero cioè continuare a essere incentrate su un racconto, con la possibilità di fare un acquisto presentata solo come utile opzione aggiuntiva.
Le formule smaccatamente promozionali non sono adatte a Instagram. Per sfruttare le potenzialità della nuova funzione il racconto sul prodotto deve assolutamente essere in linea con la filosofia “inspiring” di Instagram. Lo shopping nelle Storie va insomma correttamente bilanciato all’interno della strategia di social media marketing.
Rina Zamarra
