Perché SEO e Adwords dovrebbero essere gestiti dallo stesso team?
Campagne SEO e campagne Google Ads hanno lo stesso obiettivo: aumentare la visibilità su Google. Se si parte da questo presupposto, non ci sarebbe ragione apparente per decidere di affidare a due team differenti la gestione delle due campagne.
L’area concettuale è la medesima, vale a dire la SEM (Search Engine Marketing) e i risultati potrebbero essere di gran lunga superiori se il lavoro fosse affidato alle stesse persone. Per quale motivo?
– maggiore coordinazione tra gli addetti coinvolti
– analisi più dettagliata dei dati in tempo reale e senza dispersivi passaggi di informazioni
– cooperazione diretta tra agenzia SEO e consulente ADV in base ai risultati
– gestione più oculata del budget
– migliore pianificazione nel tempo delle campagne
Coordinare SEO e Adwords
La gestione di SEO e Adwords da parte dello stesso team favorisce una migliore pianificazione delle operazioni di marketing per qualsiasi azienda di qualsiasi settore.
Le campagne Adwords, per esempio, possono essere utili in vista anche di una migliore programmazione della SEO.
Individuare le parole chiave giuste è fondamentale per favorire il posizionamento. Esistono però dei settori molto di nicchia in cui la ricerca risulta più complessa rispetto a quella in settori con maggiore visibilità.
Con le attività di nicchia l’errore è davvero dietro l’angolo, così come il rischio di investire tempo e fatica in parole chiave che portano davvero scarsi risultati. In questi casi, Adwords diventa un valido strumento per trovare parole chiave settoriali da utilizzare per fare SEO.
In che modo? Si attivano delle campagne Adwords su parole chiave più generiche e si controllano i risultati. Grazie all’analisi dei termini di ricerca usati dagli utenti per attivare gli annunci si possono scoprire ricerche più specifiche che portano all’individuazione di parole chiave di nicchia. Una volta individuate, le si utilizza per iniziare un lavoro SEO più mirato.
Ovviamente si tratta di una forma di collaborazione più semplice e fruttuosa quando ad attuarla sono i componenti di uno stesso team, e non è neppure l’unica.
Basti pensare alle aziende con un mercato molto vasto che include più paesi. Sarebbe davvero difficile, laborioso e lungo posizionarsi facendo SEO in 3, 4, 5 o 6 lingue diverse. In questi casi, per esempio, la SEO è da preferire nel paese in cui l’azienda in questione ha il suo business maggiore.
In tutti gli altri paesi sono sufficienti delle campagne Adwords pensate per avere una visibilità immediata, soprattutto perché l’espansione di un’attività comporta anche la necessità di un posizionamento più rapido.
Un produttore appena sbarcato su un mercato ha bisogno di farsi conoscere subito e la SEO ha tempi che non collimano con la fretta. Gli annunci Adwords, invece, favoriscono la visibilità immediata. E in questa situazione specifica si trae un notevole vantaggio quando si conosce approfonditamente tutto il lavoro di posizionamento già fatto con la SEO.
Per non parlare dell’uso di Google Ads per fare remarketing verso gli utenti intercettati tramite la SEO.
I tassi di conversione della SEO non sono molto alti. Sarebbe però un peccato abbandonare tutti gli utenti che sono atterrati sul sito, intercettati da quella specifica parola chiave, ma non hanno fatto nessuna azione.
Per evitare di perdere quegli utenti interessati si può attivare una campagna di remarketing. Prima di procedere bisogna fare tutte le opportune valutazioni del caso, che sono possibili grazie all’analisi dei dati della SEO. Come vedi le due modalità di marketing non sono affatto distinte e possono davvero andare a braccetto.

SEO e Adwords per gli e-commerce
Quando il lavoro di marketing ha come protagonista un e-commerce con migliaia di prodotti, la collaborazione e il lavoro gestito da un unico team è indispensabile.
La necessità di rendersi visibile con tantissimi di articoli rende difficile l’adozione solo di una strategia SEO. L’attivazione delle campagne Adwords è quasi una scelta obbligata.
Ma come controllare tutte le operazioni di marketing effettuate su centinaia, migliaia di prodotti se non si ha un quadro completo della situazione? Ecco di nuovo che il team unico diventa indispensabile, soprattutto per evitare errori come quello di attivare una campagna Adwords per una parola chiave dove l’e-commerce ha già un ottimo posizionamento SEO.
Certo, in questo stesso caso si tratta di scelte da valutare con un’analisi contestuale dei dati. Qualcuno, infatti, potrebbe obiettare che essere primi su Google significa in alcuni casi essere quarti o quinti dopo gli annunci sponsorizzati. C’è chi risolve la questione adottando la strategia della doppia presenza per una stessa parola chiave (SEO e Adwords), la cui positività si può desumere solo da un’analisi incrociata dei risultati (gli utenti cliccano sugli annunci sponsorizzati o li saltano?).
Non solo, il team unico di gestione favorisce una migliore distribuzione degli incarichi e il lavoro SEO non viene sacrificato. Spesso, i tempi più lunghi necessari per le campagne SEO si trasformano in un problema che favorisce i più veloci annunci Adwords.
Un team unico evita la dispersione e consente l’utilizzo di entrambi gli strumenti, a tutto vantaggio del marketing aziendale.