Cos’è il remarketing?

Di tutte le persone che visitano il nostro sito web, solo una piccola parte si trasformano in clienti. Questi utenti hanno visitato il sito, si sono mostrati interessati a quello che offriamo, ma poi, per un motivo o per un altro, non si sono trasformati in una conversione. Ma questo non significa che non possano convertire in futuro.

Il remarketing o retargeting è quella strategia che consente di mantenere un contatto e mostrarsi a tutti coloro che già conoscono il nostro brand. Ricordargli della nostra esistenza e che siamo qui per loro e per soddisfare i loro bisogni.

Remarketing definizione

Il remarketing è una strategia di advertising che coinvolge potenziali utenti che hanno mostrato un interesse nel nostro brand e consente di raggiungere queste persone tramite annunci.

Gli utenti interessati non sono necessariamente coloro che non hanno compiuto un acquisto, ma tutti quelli che non hanno completato un’azione a cui eravamo interessati: lasciare un contatto, mettere un follow ad una pagina social, compilare un form. Il remarketing è quella tattica che consente di ricontattare queste persone e portarle a concludere l’azione richiesta.

L’idea alla base di questa metodologia è che sia molto più facile convincere a concludere un’azione una persona che ha già mostrato interesse nel nostro brand, piuttosto che una che non lo conosce per niente. Ma anche sul presupposto che mostrare una pubblicità rilevante ad un pubblico già potenzialmente interessato, crea molto più engagement che mostrare uno spot a persone random, scelte solo in base a dati anagrafici o di residenza. Il remarketing è un ottimo mezzo attraverso il quale personalizzare gli annunci mostrati.

Esistono tanti modi e tanti strumenti per fare remarketing, come Google Ads o alcuni tra i maggiori social media, Facebook Ads o Twitter, solo per fare un esempio. Ma si può utilizzare anche lo strumento email o altre piattaforme esterne che consentono di fare remarketing utilizzando i dati raccolti direttamente dal nostro sito, come AdRoll.

Molti shop online utilizzano, per esempio, strumenti che monitorano il loro carrello, in modo da ricontattare, tramite mail, le persone che non hanno finalizzato l’acquisto attraverso una call to action che richiama l’attenzione sui prodotti abbandonati che potrebbero presto terminare. Il remarketing funge da reminder per il cliente a suon di, Non perdere l’occasione!

I benefici sono molteplici, come raggiungere un pubblico perfettamente targettizato nel momento giusto. Personalizzare il più possibile gli annunci. Ricordare il nostro brand. Aumentare le conversioni e aumentare la possibilità di connettersi con il maggior numero di persone possibile. Ottimizzare le spese per le campagne di advertinsing, massimizzando l’investimento e aumentando il ROI, il ritorno sull’investimento.

Remarketing - Web Crew

Come e dove creare campagne di remarketing

Il primo passo per creare delle efficaci campagne di remarketing è quello di individuare gli obiettivi che si vogliono raggiungere. E’ in base a questi che si possono scegliere gli strumenti migliori su cui riporre i propri investimenti e scegliere il giusto segmento di target a cui rivolgersi. E’ possibile, per esempio, raggiungere le persone che non hanno concluso un acquisto o, come già visto, coloro che hanno abbandonato un carrello pieno, o ancora coloro che hanno già acquistato, presentandogli dei prodotti in anteprima o degli sconti personalizzati. O ancora raggiungere gli utenti che hanno interagito con dei contenuti su Facebook o che hanno cercato i nostri prodotti su Google.

Lo step successivo da considerare è dove far arrivare queste persone a cui viene mostrato l’annuncio. Anche in questo caso gli atterraggi saranno dirottati verso gli strumenti più utili al raggiungimento degli obiettivi, come una landing page, un contact form da compilare o la pagina del carrello abbandonato. La pagina di atterraggio deve essere personalizzata, facile da utilizzare e completa, questo se si vuole essere certi che l’azione richiesta sia portata a conclusione.

Una volta che la campagna di remarketing è stata lanciata, non tralasciare mai la fase successiva di controllo. Monitorare, analizzare e misurare le performance della campagna è fondamentale per correggere eventuali errori, studiare quali sono le azioni migliori da portare avanti e, se necessario, intervenire e modificare.

Monica Curreli