Come usare gli Sponsored Products di Amazon Ads per vendere un libro

Con il successo della piattaforma di autopublishing di Amazon, il KDP (Kindle Direct Publishing), il gigante americano di Jeff Bezos ha acquisito una rilevanza nel mercato editoriale senza precedenti.

Comprensibilmente, dal punto di vista di chi conosce quali sono stati e sono ancora gli equilibri, anche dal punto di vista economico, nel mercato editoriale tradizionale.

Anche se storicamente pubblicare con un editore tradizionale ha rappresentato e rappresenta ancora un segno distintivo dal punto di vista del riconoscimento pubblico, dal punto di vista economico le condizioni contrattuali offerte dagli editori cartacei tradizionali sono sempre state penalizzanti per gli autori, e tali condizioni sono andate solo peggiorando negli ultimi 20 anni.

Molti pubblicano un libro prevalentemente per ragioni di prestigio, e allora comprensibilmente ottenere l’endorsement concreto di una casa editrice tradizionale è un obiettivo piĂą che ragionevole.

Ma questi scrittori dovranno scordarsi di trarre risultati economici particolarmente esaltanti dalle proprie attivitĂ  come autori. A meno di non superare quote di vendita nell’ordine delle decine di migliaia di copie, traguardo piuttosto proibitivo in una societĂ  come quella italiana in cui i lettori si assottigliano e l’offerta si allarga a macchia d’olio ogni anno, saturando un mercato che in Italia, del resto, non è mai stato florido.

L’Italia è il paese dei piccoli editori indipendenti, e questo sembrerebbe un segnale positivo; e lo è, dal punto di vista della circolazione della cultura. Il problema è che è anche il paese dei piccoli editori POVERI, dove i brand editoriali indipendenti nascono e muoiono nel giro di pochi anni, sommersi dai resi e soffocati dai costi fissi di carta, redazioni, costi di distribuzione e marketing.

Il piccolo editore raramente ha la capacitĂ  di emergere sul mercato, e certamente non può offrire all’autore condizioni contrattuali particolarmente migliori di quelle giĂ  magrissime proposte dai principali editori di caratura nazionale.

Del resto, anche il mercato fisico del libro ha vissuto una profonda contrazione, vedendo l’asciugarsi di un tessuto di librerie storiche che hanno chiuso i battenti, negli ultimi 15 anni, rendendo la distribuzione un fattore ostico con cui confrontarsi.

Proprio sul fronte della distribuzione Amazon ha saputo erodere il ruolo delle strutture tradizionali, attirando un’attenzione sempre piĂą ‘ragionata’ in termini di autorevolezza e riscontro pubblico, anche in un paese come l’Italia.
E se un libro per avere successo deve ‘sfondare’ sul mercato digitale di Amazon, allora perchĂ© non bypassare interamente l’editoria tradizionale pubblicando direttamente sulla piattaforma interna al gigante dell’ecommerce di Bezos?

Gli autori, anche quelli ben assodati e tutt’altro che esordienti, si stanno iniziando a chiedere se non sia il caso di ridiscutere il ruolo tradizionale dell’editore a fronte di un’offerta, quella di Amazon KDP, che risulta economicamente molto piĂą appetibile di quella dell’editoria cartacea classica.
Ecco perchĂ© oggi vale la pena di approfondire in che modo usare la piattaforma pubblicitaria di Amazon Ads possa essere utile per favorire la penetrazione e il successo commerciale di un libro, soprattutto se questo è pubblicato in regime di autopublishing direttamente dall’autore, che quindi ha tutto l’interesse per foraggiare concretamente le vendite del volume, su cui ottiene una percentuale di ricavi tradizionalmente inimmaginabile.

amazon ads

Gli Sponsored Products di Amazon Ads

Rispetto ad altre piattaforme di advertising, come quelle di Google Ads o degli altrettanto classici Facebook Ads, Amazon Ads sembra essere molto piĂą semplice da utilizzare anche per i non addetti ai lavori.

La realtĂ  è che il collegamento diretto tra i prodotti e il carrello di vendita fanno degli Amazon Ads uno strumento tutt’altro che banale, dove una campagna strutturata per uno shop carico di prodotti risulta essere un lavoro da specialisti, e che infatti la maggior parte degli imprenditori preferisce affidare ad agenzie specializzate che sappiano curare nel dettaglio le campagne per ottimizzare l’investimento.

Ma sponsorizzare un singolo libro è un task relativamente piĂą semplice, che si può anche affrontare in autonomia se si ha la pazienza di comprendere le basi del funzionamento della piattaforma e di seguire l’andamento della campagna almeno nel medio periodo.

Che consigli ci sentiamo di dare, noi di Web Crew, a quegli autori che vogliano sponsorizzarsi con Amazon Ads per far emergere il proprio libro autopubblicato sul mercato KDP?

amazon kdp

Sfruttare il targeting degli Sponsored Products

Uno dei metodi più facili per massimizzare la copertura pubblicitaria su un libro è quella di accendere diverse campagne per lo stesso libro sfruttando le diverse possibilità di targeting previste dagli Amazon Ads.

Amazon Ads offre infatti di selezionare manualmente il targeting, proprio come qualsiasi altra piattaforma di advertising, ma integra anche funzioni automatiche di selezione del targeting, permettendo anche ai non addetti ai lavori di fruire di campagne pubblicitarie ottimizzate pur senza avere competenze tecniche particolarmente raffinate.

Ma è proprio combinando il targeting manuale con quello automatico che si potranno vedere i risultati migliori, soprattutto se si sta sponsorizzando un libro di un autore che non è già famoso, o è semplicemente un esordiente.

Dai risultati ottenuti dai nostri clienti quello che ci sentiamo di dire è che sarà utile utilizzare il targeting manuale per selezionare le keywords a Corrispondenza stretta e quelle a Corrispondeza generale, permettendo di avere un controllo piuttosto preciso sul posizionamento degli annunci e sulla spesa del budget allocato.

Le parole chiave e i risultati della ricerca interna sarannno in ogni caso una delle fonti maggiori per reperire traffico qualificato che si potrĂ  piĂą facilmente convertire alla vendita, e scegliere il targeting manuale per questi annunci significa generare una campagna piĂą raffinata che sappia modularsi sul proprio pubblico potenziale, senza sprecare budget.

D’altra parte, invece, sarĂ  interessante utilizzare il targeting automatizzato per il posizionamento di annunci pubblicitari sui Prodotti sostitutivi e sui Prodotti complementari; ovvero per piazzare ads sulle pagine prodotto dei nostri potenziali competitor.

I Prodotti sostitutivi saranno libri ritenuti ‘simili’ a quello che stiamo pubblicizzando.

I Prodotti complementari saranno libri che in qualche misura potrebbero sembrare complementari al nostro, magari perché appartengono allo stesso genere letterario o riguardano un argomento non troppo distante dal nostro.

Per il targeting sui Prodotti sostitutivi e per i Prodotti complementari sarĂ  quindi molto piĂą semplice approfittare del targeting automatico offerto dalla piattaforma, selezionando una buona offerta sul Costo Per Click e lasciando che l’algoritmo curi il posizionamento in automatico.

Queste due campagne potranno portare un buon numero di visualizzazioni per l’annuncio, con traffico targetizzato e probabili vendite, con il relativo ritorno dell’investimento pubblicitario affrontato.

Quando il libro inizierĂ  a ricevere recensioni, soprattutto se queste sono positive, ovviamente, il tasso di conversione andrĂ  progressivamente a migliorare nel tempo, almeno nel medio periodo.

Curare la descrizione e disegnare una buona copertina del libro, che sia appetibile ma adeguata, saranno naturalmente i fattori di base per affrontare una campagna Amazon Ads con possibilitĂ  di esito positivo.