In arrivo Facebook at Work – la piattaforma social media riservata alle aziende

Se ne parlava da oltre un anno, e per la verità alcuni tra i più scettici avevano già riscontrato un certo ritardo tra i rumors iniziali e l’effettiva messa in opera del servizio premium di Facebook.

Per moltissimi, d’altra parte, la notizia dell’attivazione di Facebook at Work suonerà più o meno come l’ennesima bufala, almeno all’inizio.

Eppure non è così, il social media di Palo Alto ha sperimentato la sua variante business per più di 12 mesi ed ormai iniziano a circolare voci insistenti sulla prossima apertura pubblica del servizio, che per la verità pare abbia già coinvolto oltre 300 brand di calibro internazionale, tra gli early adopters.

facebook at work

La versione definitiva sarà in ogni caso ad accesso e partecipazione gratuita, anche da parte delle aziende che vorranno usufruire liberamente della piattaforma. Mentre invece i servizi di analisi e di profilazione saranno a pagamento, e questo non deve stupire se si considera che nelle intenzioni Facebook at Work si candida ad essere uno strumento di gestione e controllo capillare delle risorse umane operanti nelle aziende.

La maggior parte dei media stanno esplicitamente avanzando ipotesi che vedono Facebook intenzionata ad inserirsi nel ricco mercato delle piattaforme per la gestione del recruitment, dove opera LinkedIn, ma la mia prima impressione è che Facebook at Work abbia aspirazioni persino più ambiziose.

Il sistema di notifiche interne di Facebook e la sua diffusione – direi estesa ed intensiva – nelle abitudini di navigazione di milioni di persone possono renderlo uno strumento di controllo del personale tra i più ineffabili – e impietosi – mai concepiti nella storia dell’uomo.

D’altra parte rimane anche da capire in che modo il sottodominio riservato da Facebook alla singola azienda interagirà con il Facebook ‘normale’, quale sarà il destino della tradizionalissima (e forse ormai obsoleta?) pagina fan aziendale che fino ad ora tutti ci eravamo abituati a considerare la base per la rappresentanza di un brand su FB.

Facebook ci consentirà di migrare le vecchie pagine fan verso Facebook at Work?

La connessione tra le pagine fan e la versione aziendale di Facebook at Work stimolerà lo scambio di informazioni tra i consumatori e le aziende?

O c’è forse da aspettarsi un buco nell’acqua da parte del social media, che rischia di distrarre almeno parzialmente i suoi attuali interlocutori economici, ovvero quelle aziende che già oggi investono sulla piattaforma di inserzionistica di Facebook per attrarre traffico e veicolare messaggi pubblicitari nel vasto pubblico di iscritti?