Do It Yourself Marketing – Il marketing dell’autopromozione

Per chi naviga i lidi digitali fin dall’alba dei tempi – cioè almeno dai primi anni 2000 – non c’è niente di nuovo da scoprire, qui.

Nondimeno, forse, vale la pena di concedersi una retrospettiva analitica, anche per i vecchi lupi di mare del web.

La nascita e l’emersione impetuosa di un nuovo mezzo di comunicazione di massa, il web per come lo conosciamo ora, ha portato alla ribalta pubblica un fenomeno che sembrava estinto, per chi si muoveva come professionista sui ‘vecchi’ mezzi di comunicazione di massa.

Possiamo dire, anzi, che il web ha attinto come sua fondamentale linfa vitale primigenia alla feroce spinta all’autopromozione, che tantissimi hanno sperimentato negli ultimi 30 anni, grazie all’arena digitale.

L’autorappresentazione sul web è stata per lungo tempo la leva principale per l’espansione della Rete nei suoi rivoli magmatici.

Aziende grandi, piccole e medie. Persone e personaggi. Professionisti e soggetti di ogni tipo.

CHIUNQUE ha pensato in qualche momento di doversi rappresentare, o di poterlo fare con profitto, sulla Rete pubblica raggiungibile tramite protocolli digitali.

Internet ha accolto, raccolto e disperso TUTTI i contributi e le idee, ha dato spazio ed è divenuto il luogo della libera autorappresentazione personale e collettiva di una società che mai prima d’ora aveva avuto accesso ad una piattaforma pubblica di condivisione di informazioni e contatto.

Il World Wide Web di Tim Berners-Lee ha raggiunto e forse superato l’invenzione della stampa di Gutenberg.

La Rivoluzione Digitale è stata la rivoluzione che non ci meritavamo, ma di cui avevamo sicuramente bisogno.

A distanza di quasi 40 anni dall’invenzione del web la Rete è ancora un terreno acessibile a chiunque, anche ai singoli individui e alle piccolissime realtà, territoriali, culturali o aziendali che siano.

Uno spazio di autorappresentazione in cui è possibile raccontarsi, ed accedere al contatto con il vasto mondo pubblico degli altri.

I lettori, i followers, i potenziali clienti.

Il marketing fatto in casa, quindi, il Do It Yourself Marketing che in qualche misura moltissimi piccoli imprenditori si sono sempre fatti da soli, anche ben prima di Internet, è una formula che trova ancora respiro e spazio, sgomitando magari tra le pubblicità ad alto budget delle realtà più grosse e consolidate.

E’ il racconto di chi ha poca voce, forse, ma è anche la storia di chi con originalità e indipendenza lotta per trovare ascolto, fatica per raggiungere il proprio pubblico, consapevole dei propri limiti, spesso, ma fiero della propria autenticità, delle proprie caratteristiche uniche.

Ecco perché da molti anni siamo orgogliosi di aver dato una mano a questi soggetti, aiutando anche realtà imprenditoriali piccole a farsi largo in questo spazio pubblico vastissimo e senza confini, il web.

E probabilmente continueremo a farlo, in qualche modo, rendendo accessibili e gestibili i nuovi strumenti di marketing anche a quelle realtà che apparentemente non avrebbero alcuna possibilità di competere davvero con chi è più grande e organizzato, che spesso monopolizza l’attenzione pubblica con budget ed esperienze tutt’altro che amatoriali.