Come utilizzare Google Ads Editor

Gratuito e con interfaccia user-friendly, Google Ads Editor è un tool utilissimo per chi crea e gestisce campagne Google Ads, in particolare quando sono molteplici. La differenza principale rispetto alla versione web dell’editor è la possibilità di lavorare offline. Cosa significa in concreto? Per esempio, che si ottiene il grosso vantaggio di modificare le campagne senza rendere operativi eventuali errori o distrazioni, a patto ovviamente di correggerli prima di renderle attive. Ma non solo.

google ads editor

Le principali caratteristiche di Google Ads Editor

La semplicità d’utilizzo di Google Ads Editor – che fino al recente restyling si chiamava Adwords Editor -, inizia con il download, che richiede unicamente un account già attivo su Big G. Il programma è compatibile con Windows, Apple, Linux e Android e, per i non anglofoni, esiste la possibilità di selezionare la lingua italiana. L’interfaccia presenta le principali funzioni a vista, applicabili a parole chiave, etichette, campagne, gruppi ads etc, ugualmente selezionabili cliccando sull’apposito tab. Ogni consulente di advertising può quindi diventare subito operativo.

L’importazione delle campagne lascia scegliere fra singola campagna, un intero gruppo oppure tutte. In alternativa puoi crearne ex-novo o cancellare quelle indesiderate. Una feature particolarmente gradita di Google Ads Editor è la possibilità di gestire campagne multiple, anche di account diversi, apportando modifiche collettive con un singolo click. I copia e incolla per le correzioni sono un’ulteriore caratteristica che rende l’editor utilissimo per velocizzare il lavoro, che inoltre può essere condiviso facilmente con chi vuoi.

Google Ads Editor ti permette di lavorare su tutta la serie di annunci Google Ads, dagli annunci di base a quelli dinamici, video, di sola chiamata, etc. Esistono soltanto alcune limitazioni relative a quelli della rete display, per la promozione di app e delle campagne shopping, che impongono l’accesso online. Idem per le impostazioni di campagne e offerte, anche se, di nuovo, rispetto alla versione online ci sono dei limiti. Molto apprezzata dai consulenti ADV è la possibilità, durante il lavoro sulle keywords, di rilevare facilmente i duplicati.

L’opzione di importare e analizzare le metriche di performance e conversioni è un altro must per i marketers: il lavoro di analisi, così come quello creativo, richiede una concentrazione che talvolta si ottiene molto meglio se non si è connessi.
Tirando le somme, imparare a usare Google Ads Editor significa agevolarsi nel realizzare campagne Google Ads efficaci, ottimizzando i tempi di preparazione e analisi.