Un buon prodotto si vende da solo?

Spesso si pensa che un buon prodotto sia facilmente vendibile anche senza alcuna forma di promozione o di sponsorizzazione. In realtà puoi avere il prodotto più utile del mondo tra le mani, ma se nessuno sa della sua esistenza difficilmente si venderà da solo.

Avere un buon prodotto è sempre meglio di averne uno che non funziona, di scarsa qualità o inutile. Eppure il prodotto deve sempre avere un canale di vendita. Essere inserito in un contesto finalizzato alla vendita.

Ci sono dei casi in cui il prodotto sembra effettivamente vendersi da solo. Pensiamo al caso di nuovi oggetti particolarmente attrattivi venduti dagli esercizi di vicinato o a corsi ben organizzati proposti in una community online. In questi casi i prodotti possono in effetti “vendersi da soli”, nel senso che possono andare esauriti senza l’ausilio di campagne promozionali mirate.

Vendere al mercato

Insomma, quando il prodotto si vende da solo, è perché è inserito in un contesto di vendita organizzato in precedenza. Nella gran parte dei casi, comunque, tale contesto o non esiste o comunque non è in grado di soddisfare completamente le esigenze economiche e va quindi creato.

In tutti questi altri casi è necessario pianificare un’attenta strategia di marketing che abbia come obiettivi principali quello di far conoscere al meglio il prodotto al pubblico e quello di spingere il più possibile le vendite mirando soprattutto a persone che potrebbero essere realmente interessate all’acquisto.

Perché allora non sfruttare il web e gli strumenti che offre per posizionarsi correttamente sul mercato e per raggiungere un audience ben preciso?

Ecco quelli che potrebbero essere degli strumenti utili per la promozione di un prodotto online.

Sito/blog

Come vetrina statica per un prodotto un sito internet è la base da cui partire. Un portale del genere però non rende al massimo senza un blog interno su cui postare contenuti di valore che informino i visitatori sulle reali qualità del prodotto.
Quali problemi risolve? Perché si dovrebbe acquistarlo?
Far conoscere le caratteristiche del proprio prodotto può essere utile ad innescare il passaparola e l’utilizzo del blog serve anche ad intrattenere rapporti diretti col pubblico di riferimento, magari utilizzando un tone of voice meno formale.
Naturalmente è necessario affidare la stesura dei contenuti ad esperti che conoscano alla perfezione le regole del posizionamento sui motori di ricerca.
Questo ci porta al punto successivo.

SEO

Avere un sito ed un blog dedicati ad un prodotto è inutile se non ci si posiziona correttamente su Google e sugli altri motori di ricerca.
Si devono scegliere con cura le parole chiave per rendersi trovabili e tutte le pagine del portale devono essere ottimizzate al meglio per comparire nei primi posti delle SERP.
Questo aiuta ad intercettare traffico qualificato, visitatori potenzialmente interessati al prodotto senza “sparare nel mucchio” come talvolta avviene col marketing tradizionale.

DEM

Per informare i potenziali clienti sulle novità e su tutto ciò che riguarda direttamente ed indirettamente un prodotto può essere utile pianificare una campagna DEM, email dirette a utenti che volontariamente hanno lasciato il proprio indirizzo di posta dopo aver compiuto un’azione specifica sul sito dove è pubblicizzato il prodotto.
Una newsletter, un ebook o qualsiasi altro contenuto offerto gratuitamente possono essere la contropartita ideale per convincere il lettore ad indicare un recapito a cui indirizzare le comunicazioni riguardanti offerte e novità legate al prodotto in questione.

Dario Fornarelli