WhatsApp a fine 2016 non funzionerà più su BlackBerry, Android 2.2 e altri OS
La tecnologia avanza e le versioni obsolete di software e hardware vengono man mano abbandonate “costringendo” gli utenti ad aggiornare i propri device alle nuove versioni, quando possibile. WhatsApp ha recentemente annunciato che non supporterà più alcuni OS a fine 2016, decisione che potrebbe creare dei problemi a chi utilizza alcuni smartphone non proprio nuovissimi o dei BlackBerry.

Ecco la lista completa dei dispositivi su cui, a fine anno, WhatsApp non funzionerà più:
- Android 2.1 e 2.2
- Nokia S40
- Nokia Symbian S60
- Windows Phone 7.1
- BlackBerry (anche versioni recenti)
Questa la motivazione, assolutamente credibile, data dal team WhatsApp:
“Nel guardare avanti verso i nostri prossimi sette anni, vogliamo concentrare i nostri sforzi sulle piattaforme mobili che la stragrande maggioranza delle persone usa. […] Sebbene questi dispositivi mobili siano stati una parte importante della nostra storia, non offrono il tipo di funzionalità di cui abbiamo bisogno per espandere le funzioni della nostra app in futuro.”
WhatsApp ha dunque ritenuto più importante concentrarsi nello sviluppo dell’applicazione per i dispositivi più utilizzati, anche a costo di perdere qualche utente.
La grande varietà di device, testimonianza di un mercato variegato e con una discreta concorrenza, è senza dubbio un grande vantaggio per tutti. Esistono veramente moltissimi smartphone e tablet in commercio e questo da la possibilità a ciascuno di trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità ed alle proprie risorse economiche.
Tuttavia, questa grande varietà è anche un problema non da poco per gli sviluppatori che devono testare il proprio codice su un gran numero di device differenti. Lavoro complesso che viene spesso trascurato da molti utenti che spesse volte lasciano recensioni furiose anche ad app (e siti) di alto livello soffermandosi su bug tutto sommato trascurabili.
Chi ci perde da questa mossa di WhatsApp? Probabilmente non Zuckerberg che senza dubbio avrà fatto bene i suoi conti. Anche per Microsoft, Samsung e Google non dovrebbero esserci grandi problemi, anzi, il mancato sviluppo di WhatsApp per le vecchie versioni di Android e Windows Phone potrebbe spingere all’acquisto di versioni di smartphone e tablet più recenti.
Difficile capire che impatto avrà la notizia per Nokia che sembra stia attualmente progettando un ritorno sul mercato degli smartphone dopo l’accordo fatto con Microsoft nel 2013 che prevedeva la cessione di buona parte del settore mobile (tra cui il brand Lumia) ed includeva il divieto per Nokia di uscire con nuovi modelli di smartphone fino al 2016.
Sicuramente, data la grande diffusione di WhatsApp ed il suo utilizzo massiccio in alcune parti del mondo, la notizia sembra pessima soprattutto per BlackBerry. Sostanzialmente tutti i BlackBerry, ad eccezione del nuovo Priv che monta Android, non supporteranno più WhatsApp. L’andamento delle vendite dei dispositivi che montano il sistema operativo di BlackBerry, che già oggi non è sicuramente esaltante, potrebbe peggiorare ulteriormente.
BlackBerry ha twittato della notizia consigliando di provare BBM, il proprio servizio di messaggistica istantanea che tuttavia, come non hanno mancato di sottolineare alcuni utenti, non è molto diffuso.
1/2 @WhatsApp on #BB10 & BBOS til end of 2016. We are working on other options.
— BlackBerry (@BlackBerry) 3 marzo 2016
2/2 @WhatsApp continues on #PRIV. And have you checked out the secure, cross-platform @BBM lately?
— BlackBerry (@BlackBerry) 3 marzo 2016