Quasi un’azienda europea su due usa i social media
Oggi un’azienda che intende integrare in modo efficace la sua comunicazione e il suo business difficilmente può sottrarsi alla rete.
Social network, blog, siti di condivisione di contenuti multimediali sono infatti ormai diventati veri e propri strumenti strategici per le imprese.
Nel tempo, infatti, le cose sono cambiate: se infatti fino a non poi così tanto tempo fa le aziende si presentavano con pagine web statiche, in poco tempo si è passati a un utilizzo sempre più dinamico e interattivo della rete per mezzo di strumenti che danno la possibilità di “dialogare” direttamente con l’utenza e quindi poter migliorare in modo considerevole i propri obiettivi di web marketing.

Ma quanto, oggi, le aziende utilizzano i social come parte integrante della loro strategia di marketing?
Un quadro della situazione ce lo riportano i dati raccolti da Eurostat nei diversi paesi appartenenti all’Unione Europea, leggendo i quali è possibile capire quanto ormai, negli ultimi anni, le aziende europee non soltanto abbiano incrementato la loro dimestichezza con i social media, ma quanto questi siano diventati uno strumento talmente importante da essere addirittura impiegati per apportare cambiamenti nei comportamenti di marketing delle aziende stesse.
I dati che si riferiscono all’utilizzo dei social media da parte delle imprese europee riportano infatti una crescita consistente negli ultimi anni: nel 2017, ben il 47% delle aziende europee ha sfruttato le potenzialità di almeno una delle reti sociali e quindi arrivare al pubblico proprio attraverso i mezzi prediletti dal pubblico stesso.
Per quanto riguarda l’Italia, le nostre aziende rientrano più o meno nella media, con il 44%, mentre il primato spetta alle aziende con sede a Malta, con ben il 74%.
Una presenza, quella sui social, che consente alle imprese sia di raggiungere il “mondo esterno” all’azienda in modo sempre più capillare, sia di posizionare il proprio brand e di aumentare la distribuzione della propria offerta.
Ciò a cui oggi si assiste è un utilizzo dei social da parte delle imprese proprio per favorire l’interazione con il pubblico, nonché per raggiungere altri obiettivi, quali ad esempio il reclutamento del personale e lo scambio di comunicazione all’interno dell’azienda.
Oltre a indicare che nel 2017 quasi un’azienda europea su due ha utilizzato almeno un tipo di social, i risultati Eurostat mettono in evidenza che, di queste, più di otto su dieci ha scelto questa strategia per costruire la propria immagine e commercializzare i propri prodotti, mentre un altro buon motivo che le ha spinte (soprattutto quelle legate al settore alberghiero) ad utilizzare i social media riguarda invece la possibilità di ottenere opinioni o recensioni dagli utenti o rispondere alle loro domande.
Un fenomeno quindi in grande crescita che interessa praticamente in equal modo sia le piccole sia le grandi aziende e che le vede sempre più non solo presenti, ma anche molto attive soprattutto su Facebook ma anche su Linkedin, Xing ed altri social.
Dati quindi che sembrano soddisfare appieno gli obiettivi della Commissione Europea per il cosiddetto “Mercato Unico Digitale”, che ha l’intento di migliorare l’accesso per i consumatori e le imprese ai beni e ai sevizi digitali in tutta Europa, creare le giuste condizioni per far prosperare le reti digitali e i servizi innovativi e ottimizzare il potenziale di crescita dell’economia digitale.
Alessandra Buschi