Come iniziare una campagna intelligente su Google Ads
Google ha creato le campagne intelligenti, le campagne adv facili da utilizzare e alla portata di tutti. Chiunque possieda un business e sia intenzionato a farsi un po’ di pubblicità ha ora a disposizione uno strumento pronto all’uso e di immediata comprensione nella piattaforma Google Ads. Vediamo come funziona e a chi è rivolto questo strumento.
Cos’è Google Ads
Google Ads (ex AdWords) è la piattaforma, proprietaria dell’omonimo motore di ricerca, che serve per creare delle campagne pubblicitarie nei siti partner o sulla rete di ricerca. Ogni qualvolta poniamo una domanda su Google, ritroviamo tra i primi risultati alcuni contenuti evidenziati, il cui titolo, se controlliamo bene, è preceduto dalla dicitura Ad. Si tratta di contenuti sponsorizzati legati alla ricerca che abbiamo fatto. Solo di seguito a questi verranno mostrati i risultati organici, quelli che Google seleziona tramite il suo famoso algoritmo. A prescindere da una buona ottimizzazione SEO, su cui si deve lavorare per vedere il proprio sito tra i primi risultati di ricerca, la realtà dei fatti è che i contenuti sponsorizzati hanno la precedenza nell’essere mostrati.
Come creare campagne su Google Ads
Creare una campagna con Google Ads non è semplicissimo e immediato. Per lavorare bene è richiesta una certa conoscenza del mercato, dell’uso delle parole chiave, un’attenta pianificazione e un lavoro di analisi per ottenere gli obiettivi prefissati. Soprattutto è importante conoscere molto bene gli strumenti messi a disposizione da Google per scegliere al meglio quale sia il più adatto alle esigenze di business. Insomma per creare campagne pubblicitarie su Google è richiesta una certa dimestichezza. Questo era valido sino a che non sono arrivate le campagne intelligenti.

Come funzionano le campagne intelligenti di Google Ads
Nel panorama delle sponsorizzazioni esistono diversi tipi di campagne alle quali affidarsi. Una delle novità inserite da Google sono le campagne intelligenti, che richiedono un tempo ridotto per attivarle e hanno delle automatizzazioni molto comode che facilitano il compito di crearle. Sono studiate specificatamente per piccoli e local business per permettergli di gestire in maniera semplice le loro sponsorizzazioni online. La campagna, infatti, può essere creata in soli 15 minuti e consente di raggiungere il proprio pubblico di interesse e le persone potenzialmente interessate.
Come attivare una campagna intelligente su Google Ads
Per attivare una campagna intelligente per prima cosa è necessario creare un account su Google Ads. Molto comoda la possibilità di poter utilizzare l’app direttamente da smartphone e gestire tutte il processo da lì. Registrarsi è molto semplice, sarà necessario seguire la procedura guidata. Una volta entrati e registrati su Google Ads cliccare sul menù con la voce Tutte le Campagne Intelligenti e fare click su Nuova Campagna. Questo è il momento di scrivere l’annuncio che illustri il business e l’attività, selezionare l’obiettivo che si vuole raggiungere, definire l’area geografica dove si va ad agire. Ultimo step, definire il budget. Il prezzo della sponsorizzazione verrà calcolato solo in base al numero di click degli utenti. Il gioco è fatto, la campagna è stata creata. Da questo momento sarà possibile monitorare l’andamento, il numero di visitatori, i click. Progressivamente verrà indicata anche la spesa sostenuta, sarà sufficiente accedere all’account di Google Ads e andare alla voce I Miei Annunci.
Una volta creato, l’annuncio verrà mostrato a tutti i potenziali utenti interessati che fanno ricerca su Google, Google Maps, YouTube e tutti i siti partner.
Il punto di forza delle campagne intelligenti di Google è l’ottimizzazione del target a cui ci si rivolge. L’Intelligenza artificiale che sta dietro al motore di ricerca è in grado di raggiungere il giusto audience attraverso lo studio dei loro gusti, del loro comportamento e la loro localizzazione. In questo senso diventa ancora più importante lavorare per l’ottimizzazione della SEO locale, in modo che il business risulti ottimizzato e facilmente rintracciabile, quando si fanno ricerche precise del luogo in cui ci si trova fisicamente. E’ importante per esempio tenere sempre aggiornata la pagina di Google my Business o le informazioni, come contatti e indirizzo fisico, sui social e sul sito web.
Il fatto che la campagna sia gestita completamente da Google ha però i suoi vantaggi e svantaggi. Da un lato abbiamo visto una procedura molto più veloce e smart, che può essere utilizzata anche da chi mastica poco di marketing, dall’altro il fatto che Google gestisca le redini della campagna significa avere poca libertà e poco margine di manovra nella personalizzazione. Questo significa affidarsi completamente all’algoritmo di Google per raggiungere gli obiettivi. Il consiglio è dunque valutare la scelta in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere, non sempre l’automatizzazione, anche se sembra la via più facile, è la più efficace.
Monica Curreli