Cosa sono gli annunci dinamici di Google Ads

Implementati nel 2012, gli annunci dinamici di Google Ads o DSA rappresentano una tipologia di campagna di advertising complementare a quella basata su keywords. Come suggerisce il termine dinamici, questi annunci vengono generati in modo personalizzato nel momento stesso in cui l’utente digita una query pertinente con la campagna DSA. Vediamo cosa hanno da offrire di interessante.

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Come funzionano gli annunci dinamici della rete

Per spiegare più esattamente gli annunci dinamici della rete Google Ads facciamo un esempio. Un utente ‘googla’ le parole “Occhiali per proteggersi dal sole”. L’algoritmo del motore di ricerca rileva la corrispondenza fra query e testo di una pagina facente parte di una campagna DSA. In questo caso confeziona un titolo “espresso” attinente e lo associa alla descrizione preparata dal seo specialist. Il link dell’annuncio ovviamente fa atterrare l’utente sulla pagina in questione, ad esempio quella di un catalogo di occhiali da sole.

Differenze tra annunci dinamici su Google Ads e annunci basati su parole chiave

Com’è facile intuire, gli annunci dinamici sono alquanti diversi da quelli basati su parole chiave. Questi ultimi infatti vengono preparati manualmente e preventivamente dal growth marketer. Suo compito è selezionare le keywords, secche o a coda lunga, in base ad attinenza e numero di ricerche che le contengono, preparando poi titolo e descrizione. Anche la landing page è ottimizzata per una specifica parola chiave.

Rispetto alla relativa semplicità degli annunci dinamici, quelli a parola chiave richiedono un lavoro attento e certosino per individuare i termini meglio in grado di intercettare le ricerche degli utenti. Ad aggiungere complessità, poi, ci sono le modifiche continue nei database di keywords a causa dell’apporto continuo di nuove parole chiave.

I vantaggi offerti dai DSA

In quali casi l’utilizzo degli annunci dinamici nella rete Google Ads si rivela la scelta migliore? Possiamo dire che la convenienza deriva soprattutto da 4 fattori:

  • intercettano query non incluse nei database di keywords. Il risultato è l’ampliamento del numero totale di utenti che atterrano su un sito, specie con adeguata segmentazione dei target;
  • i DSA sono più economici rispetto ad altre tipologie di annunci basati su keywords, perché parte delle ore di lavoro del digital marketing specialist vengono sostituite dall’intelligenza artificiale;
  • offrono tassi di conversioni interessanti, complice forse anche la minore scelta che trova l’utente nelle SERP;
    dato il costo minore, possono essere usati prima di campagne tradizionali per arricchirle di nuove parole chiave ed effettuare test.

Attenzione però: per evitare interferenze, occorre inserire nelle campagne di annunci dinamici corrispondenze negative per le parole/frasi di quelle su keywords. Da non dimenticare infine che prima di avviare campagne DSA è doveroso effettuare un’analisi accurata del sito per ottimizzarlo: problemi tecnici o contenuti scadenti ostacolerebbero i risultati attesi.

Emanuela Berni