Gli investimenti di marketing digitale sui social media
Tra i canali di marketing digitale attualmente utilizzati dalle aziende, i social media sono al primo posto. È questo ciò che si legge dai dati raccolti e elaborati da Clutch, un’agenzia indipendente con sede a Washington che fornisce ricerche di mercato su IT e marketing.
Il recente studio ha interessato cinquecentouno operatori di marketing digitale di aziende statunitensi ed è stato messo a punto per capire come le imprese cerchino di trarre vantaggio dalla rete per commercializzare e promuovere i loro prodotti o servizi.
Un contesto, quello del marketing digitale, che è diventato essenziale per le imprese, visto che la tecnologia è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana e che, dato l’incremento degli acquisti su internet che coinvolge sempre più persone – vuoi per la praticità che questa modalità di acquisto consente, vuoi per i prezzi competitivi offerti da molte piattaforme di e-commerce – si prevede interesserà entro il 2020 più di due miliardi di utenti in tutto il mondo.

Lo studio, oltre a mettere in evidenza il fatto che ben l’ottantuno per cento delle aziende intervistate utilizzino il marketing sui social media, ha rilevato dati interessanti sotto vari aspetti, non ultimo quello che riguarda la motivazione delle loro scelte.
Da considerare, infatti, che i social media consentono alle aziende di creare un canale comunicativo molto efficace, portando l’utente e l’azienda stessa a un rapporto più diretto. Raccontare la propria storia, e quindi utilizzare modalità di comunicazione quali lo storytelling, permette infatti alle imprese di far conoscere il proprio operato in modo più “intimo” e dunque creare quel coinvolgimento anche emotivo ottimo per sollecitare interesse da parte dell’utenza.
Altra considerazione interessante, come le aziende tendano a usare un mix di canali digitali per la loro strategia di marketing, non tagliando fuori quindi anche le altre possibilità offerte dalla rete per raggiungere i propri obiettivi e coinvolgere più utenza possibile.
La SEO è la branca del marketing digitale con minori investimenti
Relativamente poche invece le aziende che investono nell’ottimizzazione per i motori di ricerca, ovvero in quella tecnica che viene comunemente indicata come SEO.
La SEO sembra infatti essere la branca del marketing digitale con minori investimenti, in cui meno della metà delle aziende intervistate ha scelto quest’anno di interessarsi.
La motivazione di questa tendenza potrebbe risiedere sia nella mancanza di consapevolezza su come funzioni effettivamente la SEO, sia perché, come ben sa chi opera in questo campo ma che invece non ha chiaro chi non è addentro a questo tipo di meccanismi, i risultati SEO non sono immediatamente percepibili.
Un mancato investimento che si può ripercuotere in modo negativo anche sui risultati di altri canali e che, secondo gli esperti del settore, dovrebbe essere ben analizzato nelle sue motivazioni per far sì che la SEO venga invece presa in considerazione come elemento importante per ogni canale di marketing digitale, in quanto parte di ognuno di essi.
Alessandra Buschi