La scomparsa di David Bowie vista da Twitter
Quando l’11 gennaio, un lunedì mattina, abbiamo aperto internet e scoperto che se ne era andato via un pezzo fondamentale della musica e della cultura mondiale la maggior parte di noi non ha voluto crederci. Non si inizia un anno nuovo in questo modo, con una perdita così brutta. Non è giusto che ci lasci dopo una malattia di quelle toste e orribili un artista ancora in grado di darci tanto e farci emozionare ancora con le sue canzoni. Eppure è successo, anche se inizialmente neanche gli utenti di Twitter (il social sul quale rimbalzano prima di tutti questo genere di notizie) volevano pensare che fosse vero. David Bowie non poteva averci lasciato sul serio a 69 anni.

Le prime reazioni: no non è possibile!
La notizia è stata lanciata alle 7.30 del mattino (ora italiana) con un comunicato proveniente dal profilo ufficiale del Duca bianco: “David Bowie died peaceffully today surrounded by his family after a courageous 18 months battle”. Nonostante questo però i fan si sono attaccati alla speranza che fosse una delle tante notizie falsissime che circolano sui social in cui non si sa perché ogni tanto si gioca a far morire per finta una rockstar o un personaggio televisivo, pronto ovviamente a fare i dovuti scongiuri del caso. Si è pensato all’opera di cattivo gusto di un hacker ma purtroppo la notizia era vera ed è stata confermata 24 minuti dopo da Duncan Jones, il figlio della rockstar. Fine dei giochi: il Duca bianco non c’era davvero più.
Twitter si scatena per David Bowie
La morte di un artista del calibro di David Bowie ha colpito tanti se non tutti noi. Chi non si è scatenato con “Rebel rebel”, ha sognato con “Space oddity”, ha cantato a squarciagola “Heroes” o “Starman” e così via in un’infinità di momenti importanti della nostra vita? Ovviamente i tweet di ricordo si sono susseguiti all’impazzata tra politici, cantanti, musicisti, attori, scrittori, colleghi che hanno condiviso con David Bowie parte della loro carriera e un mare di fan che hanno vissuto accompagnati dalla sua colonna sonora. In tantissimi hanno voluto esprimere un pensiero in ricordo di questo artista androgino, carismatico, trasformista, geniale, non convenzionale nel modo più assoluto ed elegante possibile e sempre in cerca di sperimentazioni dagli inizi della sua carriera negli anni Settanta fino ad oggi. Un artista comunque indimenticabile. Tra i tantissimi ricordi postati su Twitter ne citiamo alcuni:
Il tweet di Madonna:
So lucky to have met you!!!! Hot Tramp I love you So! ❤️ #rebelheart pic.twitter.com/INKPRCeofK
— Madonna (@Madonna) 11 Gennaio 2016
Russel Crowe:
RIP David . I loved your music. I loved you. One of the greatest performance artists to have ever lived. #sorrow
— Russell Crowe (@russellcrowe) 11 Gennaio 2016
Lo scrittore Neil Gaiman si è espresso così:
Stunned and sad. The world is emptier now, and all they stars crashing down. My love and sympathies to @ManMadeMoon.
— Neil Gaiman (@neilhimself) 11 Gennaio 2016
Iggy Pop ha detto:
MESSAGE FROM IGGY:
"David’s friendship was the light of my life. I never met such a brilliant person. He was the best there is.
- Iggy Pop"
— Iggy Pop (@IggyPop) 11 Gennaio 2016
Anche il cardinal Ravasi ha ricordati David Bowie usando i versi di Space oddity, uno dei suoi capolavori:
Ground Control to Major Tom
Commencing countdown,
engines on
Check ignition
and may God's love be with you (David Bowie)
— Gianfranco Ravasi (@CardRavasi) 11 Gennaio 2016
E voi? Avete ricordato il Duca bianco in qualche modo particolare?