Come risparmiare prenotando un hotel o un B&B
Negli ultimi mesi ci stiamo occupando con sempre maggiore frequenza di marketing turistico e questo ci ha permesso di capire come funzionano, nel dettaglio, le più diffuse ed efficaci strategie di marketing messe in atto dalle strutture ricettive (nello shop di Web Crew, tra l’altro, potrete trovare varie guide e checklist su questo argomento).
Abbiamo perciò pensato valesse la pena di scrivere un articolo “aperto” per raccogliere tutte le strategie realmente efficaci per risparmiare quanto si prenota un hotel o un B&B. Aperto, nel senso che ci piacerebbe che condivideste nei commenti i trucchi che utilizzate per risparmiare.

Alcuni buoni consigli, come ad esempio evitare di viaggiare nei periodi di maggior flusso turistico (nei weekend, a capodanno, ad Agosto…) o nelle località più richieste, non possono, naturalmente, essere seguiti da tutti per necessità logistiche e organizzative.
Ma ci sono invece una serie di piccoli trucchi che possono essere messi in pratica sempre e funzionano anche se si è obbligati a prenotare nei periodi di maggiore richiesta o in zone con alto flusso turistico.
Contattare direttamente la struttura in cui si vuole soggiornare
Il successo internazionale delle OTA, Airbnb e Booking su tutte, ha spinto buona parte delle prenotazioni online verso queste piattaforme. Gli utenti si sentono più sicuri a prenotare tramite un’OTA e hanno anche l’agevolazione di poter confrontare agevolmente un gran numero di proposte.
Tuttavia, le OTA trattengono una percentuale non indifferente su ogni prenotazione. Questo permette alle strutture ricettive di fare prezzi più bassi per chi prenota direttamente, senza passare dalle OTA. Si può quindi utilizzare un’OTA per effettuare la selezione, ma cercare poi il sito della struttura per contattarla autonomamente. Il consiglio vale per praticamente tutti gli hotel, ma anche molti B&B hanno un sito web autonomo.
Si tratta forse del miglior consiglio che ci sentiamo di darvi. Senza aver troppa paura relativamente all’affidabilità della struttura. Se si seleziona un albergo o una casa vacanza dalle OTA, infatti, si potranno comunque leggere recensioni e feedback lasciati dagli altri utenti che vi hanno soggiornato.
Usare una VPN
La VPN (Virtual Private Network) permette di collegarsi a internet senza utilizzare il proprio indirizzo IP navigando anonimamente o fingendo di collegarsi da un altro Paese. Questa peculiarità delle VPN le rende un ottimo strumento per risparmiare. Molti portali, infatti, permettono di effettuare sconti per chi prenota da aree specifiche del mondo. Talvolta, quindi, collegarsi da aree con basso potere d’acquisto o anche da zone con alto potere d’acquisto ma ritenute commercialmente rilevanti, permette di spuntare prenotazioni con agevolazioni non indifferenti.
Verificare il pricing sia da smartphone che da PC
Stesso discorso vale per la connessione via smartphone. Alcuni portali, ad esempio Booking, permettono di impostare tariffe scontate per chi prenota tramite smartphone. Una volta scelta una struttura vale quindi la pena di verificare il prezzo sia con una VPN, collegandosi da vari Paesi del mondo, sia utilizzando la rete dati del cellulare.
Confrontare più portali
Se tuttavia si vuole utilizzare un’OTA, per comodità o per abitudine, vale la pena di confrontare più OTA, quantomeno le due principali.
Prenotare in anticipo o last minute
Molte strutture ricettive effettuano sconti per chi prenota in anticipo e per chi prenota last minute. Avere una prenotazione con largo anticipo agevola infatti il lavoro della struttura che ha modo di organizzarsi con largo anticipo per accogliere i propri ospiti. Allo stesso tempo, una struttura ha anche la convenienza a effettuare sconti dell’ultimo minuto per le notti che risultano invendute.
Iscriversi ai programmi fedeltà e fare attenzione alle offerte
Alcuni programmi fedeltà, ad esempio Genius di Booking, permettono di ottenere sconti notevoli. Se si viaggia con frequenza, fare attenzione alle offerte proposte dai vari portali può diventare una fonte notevole di risparmio. Esistono poi siti specializzati nella proposta di sole offerte; anch’essi possono essere utili, soprattutto se si può variare il periodo del viaggio.
Scegliere date flessibili
Ove possibile, quando si effettua una ricerca su un’OTA, conviene sempre inserire date flessibili. Questo permette infatti di valutare più strutture, anche quelle che magari, in un intervallo di date specifico, risultano già occupate.
Non prenotare in Centro
Soggiornare esattamente nel punto che si vuole visitare ha degli indubbi vantaggi in termini di comodità. Tuttavia, per chi non ha problemi a muoversi un po’, vale sempre la pena di valutare soggiorni dormendo in zone un po’ distanti rispetto alla mete più turistiche. E’ chiaro che, ad esempio, in estate Gallipoli potrebbe risultare più costosa di un paesino spostato di 10 km nell’entroterra pugliese. Stesso discorso per le grandi città. I centri storici sono solitamente le aree più costose, vale quindi la pena di valutare alloggi ben collegati col centro, ma non esattamente all’interno della zona più turistica.
Usate anche voi questi piccoli trucchi per risparmiare? O ne avete di migliori? Fateci sapere la vostra scrivendo nei commenti!