Quando invece scrivo a mano. Le migliori penne che puoi comprare online

Le penne da scrittura: piccoli ma necessari strumenti che ci accompagnano per tutta la vita e che per alcuni rappresentano addirittura oggetti di culto.
Scegliere una penna per scrivere per alcuni è davvero un’operazione che richiede cura e attenzione. Ai materiali (acciaio, argento, resina, legno…), al tipo di inchiostro, alla tipologia di carta su cui useremo la penna, ma anche e forse soprattutto alla sensazione che si prova tenendola in mano, la sua leggerezza ma nello stesso tempo stabilità.

penne online

Da copywriter professionisti, anche noi di Web Crew abbiamo le nostre idiosincrasie e i nostri marchi preferiti. Ognuno, infatti, ha le sue preferenze. Qui di seguito una carrellata delle migliori penne da scrittura tra i modelli più conosciuti ed utilizzati che possono essere agevolmente acquistate online.

La penna stilografica

La penna che è stata utilizzata comunemente fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, alla quale si era passati dall’uso delle penne d’oca o di cigno per far sì che non si dovesse continuamente intingere il pennino nel calamaio, è la stilografica.

Si tratta di una penna a serbatoio, dalla quale l’inchiostro viene trasmesso su carta (più indicata quella porosa, visto che l’inchiostro impiega un po’ di tempo per asciugare) con un pennino, che può essere realizzato in diversi materiali, forme e grandezze. È con la larghezza della punta che si determinano i tratti calligrafici, definendo le proporzioni tra le varie parti della lettera.

Oggi le stilografiche rappresentano un oggetto quasi esclusivamente da collezionisti e appassionati di bella grafia (peraltro in numero crescente), soppiantate da altri tipi di penna, molto più pratici e che, soprattutto, non risultano avere il problema delle famose macchie lasciate sulla carta dalle stilografiche, vero “terrore” per tutti gli scolari di una volta, e che rischiavano di rovinare completamente una pagina.

Da avere sempre l’accortezza, quando si vuol portare con sé una stilografica, di tenerla ben chiusa (di solito il tappo è a vite) e in posizione verticale per non far perdere inchiostro. Da considerare, inoltre, che la stilografica ha bisogno di manutenzione. Se infatti non viene utilizzata regolarmente, l’inchiostro si secca. Bisognerebbe infatti aver cura di pulirla almeno ogni tre mesi.