Vendere con l’influencer marketing
Influencer marketing strategy per aziende
Scelta degli influencer – Messa in opera di campagne promozionali
Casting e content creation
Vendere prodotti e Aumentare il fatturato con gli Influencer
Vuoi fare affari nel mondo digitale? Sei presente nei social, ma non sai come promuovere e vendere i tuoi prodotti? L’influencer marketing è la soluzione che stai cercando.
Nel mondo digitale la strategia che utilizza gli influencer per farsi conoscere e aumentare la brand awarness è una pratica sempre più usata, perché è efficace e soprattutto persuasiva. Inserita in un piano comunicativo programmato e strutturato risulta essere una formula vincente per il raggiungimento di obiettivi di SMM ben precisi. Questo perché funziona esattamente come il passaparola, lo strumento più incisivo conosciuto nel mondo del marketing.
Un cliente soddisfatto è sempre portato a consigliare un determinato prodotto e servizio e chi riceve il consiglio tende a dargli un alto valore, perché gli arriva da una persona di cui si fida e di cui ha stima.
Il lavoro dell’influencer funziona esattamente così. Lui ha il potere, con la sua community, di influenzare le scelte degli utenti, di incuriosirli quando parla bene di un nuovo prodotto o quando racconta la storia di un brand.
Organizzazione di Campagne di Influencer Marketing
Conversioni rapide e frequenti, questo è quello che si può ottenere con una campagna di influencer marketing ben organizzata. Se l’obiettivo è vendere, affidare una campagna promozionale ad un content creator, forte e presente sui social, è il modo migliore per raggiungerlo.
Vendere attraverso la strategia dell’influencer marketing consente di presentare il tuo prodotto ad un vasto, a volte vastissimo, pubblico e di creare una certa aspettativa intorno ad esso. Chi segue gli influencer li ammira e spesso cerca di imitarli, vedere che indossano o usano qualcosa che tu produci crea desiderio che potrebbe facilmente trasformare i loro follower in tuoi clienti.
Per iniziare a lavorare con gli influencer e aumentare le vendite, tutto quello che devi fare è allestire una campagna di influencer marketing. Per farlo devi definire gli obiettivi, individuare il target di riferimento, decidere il budget disponibile, scegliere la piattaforma su cui operare e, elemento molto importante, trovare gli influencer con cui collaborare.
I content creator digitali hanno il potere di raggiungere un target molto specifico e di trasmettere un messaggio che non sia solo una sponsorizzazione, ma che racchiuda i valori del tuo brand e trasmetta la qualità dei tuoi prodotti attraverso la sua creatività.
Web Crew è in grado di massimizzare la forza dell’IM seguendo passo passo la campagna e affiancandoti nelle scelte più di importanti. Ci sono infinite possibilità per lavorare con gli influencer per vendere sui social, inizia con noi a sfruttare tutta la potenzialità di questa strategia.
Imposta un percorso di crescita sui social media
Promuovi il tuo brand sui social media grazie agli influencer
Comunicare e farlo bene, questa è la sfida che devono affrontare le aziende nell’era dei social, in cui si ha a che fare sempre con nuovi canali di comunicazione, nuovi format e processi che cambiano repentinamente. Il potere degli influencer nel veicolare gli acquisti e scelte degli utenti è innegabile, ma riuscire ad organizzare una campagna di influencer marketing è sempre più complesso e complicato e richiede una pianificazione attenta e attiva, per essere in grado di raggiungere sempre più pubblico, attrarre nuovi clienti e riuscire ad aumentare le vendite o raggiungere qualunque obiettivo ci si è prefissati.
Come allestire una campagna di influencer marketing
L’influencer marketing in breve tempo si è guadagnato un posto nel podio delle strategie più efficaci all’interno delle campagne di social media marketing, diventando un elemento imprescindibile se si vuole raggiungere un certo tipo di target. Queste campagne funzionano incredibilmente bene per tutti quei brand che desiderano far crescere la propria awareness attraverso i social. Ma nonostante la loro efficacia, non sono una soluzione miracolosa. Allestire una campagna di influencer marketing significa organizzare, pianificare e mettere in campo tutti gli strumenti e le strategie più opportune per raggiungere ciò di cui il business ha bisogno. Perché funzioni bene niente può essere lasciato al caso. Ciò che da fuori può sembrare un’attività molto semplice, è, in realtà, il risultato di una pianificazione strategica dettagliata, in cui si procede per step per arrivare alla creazione di una campagna strutturata e in grado di veicolare il messaggio del brand e di portare a casa il risultato sperato.
La crescita notevole di questa attività ha in poco tempo fatto aumentare esponenzialmente il numero di influencer, come anche i canali di comunicazione dove è possibile agire. I servizi di influencer marketing sono sempre più complessi ed è imperativo avere le idee ben chiare per organizzare al meglio la strategia.
L’influencer marketing svolge un ruolo chiave per raggiungere importanti obiettivi di marketing. E’ composto da un’insieme di attività che coinvolgono un testimonial a cui viene affidato il compito di rappresentare e comunicare un brand e si può descrivere brevemente come la capacità di influenzare il pubblico. E’ un processo molto efficace perché si basa sul passaparola e sul rapporto di fiducia che gli ambassador hanno con i loro follower. Gli influencer vengono chiamati così proprio perché hanno il compito, e spesso il potere, di influenzare il pubblico che li segue e li ascolta. Chi si occupa di marketing sa che il passaparola è sempre stato e sempre rimarrà uno degli strumenti più efficaci che esistano, per questo motivo l’influencer marketing è così strategicamente importante, perché riesce a rendere virale un fenomeno che in passato era relegato al cerchio delle conoscenze personali. Ed ecco perché sempre più aziende scelgono di veicolare la loro visibilità online tramite campagne di questo tipo.
Per ottenere il massimo da una campagna di influencer marketing è essenziale organizzarla minuziosamente. La pianificazione è la chiave del successo online. Ancora più importante della scelta dell’influencer è l’individuazione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. L’analisi dei bisogni del brand è un elemento chiave e consente anche di strutturare al meglio la campagna, in modo che sia esplicitato e articolato in maniera molto chiara cosa ci si aspetta dal content creator a cui ci si rivolge. Obiettivi chiari e definiti consentono all’influencer di comprendere al meglio le richieste e i bisogni del brand.
Analisi del target di riferimento
Le campagne di influencer marketing sono una combinazione di diversi fattori collegati tra loro: pianificazione, l’audience targeting e la creazione di contenuti interessanti e credibili sono i punti chiave. Nessuno aspetto va trascurato, sono tutti elementi che compongono il perfetto puzzle comunicativo.
Così si passa dall’analisi e l’elaborazione del concept, ad identificare il target di riferimento, il segmento di pubblico da inserire nel piano strategico. L’obiettivo di una campagna è quello di farsi riconoscere e di far parlare di sé, ma deve prima di tutto catturare interesse e per farlo deve rivolgersi al pubblico giusto. Conseguentemente si potrà scegliere anche il canale comunicativo da utilizzare. Ogni social ha il suo linguaggio e la sua audience, per massimizzare il profitto di ogni campagna di influencer marketing bisogna investire nei canali giusti, che permettano di raggiungere il pubblico adeguato e di conseguenza personalizzare il messaggio in base a dove andrà veicolato. L’analisi del target permette di definire quali sono i media giusti da usare.
Budget e categorie di influencer
Il budget da destinare alla campagna è un valore fondamentale per comporre la giusta strategia comunicativa, è inoltre un elemento che influisce fortemente anche sulla scelta dell’influencer con cui collaborare. I compensi, infatti, variano in maniera considerevole a seconda della categoria di appartenenza:
si parte con i Mega Influencer, content creator, spesso personaggi famosi, che vantano milioni di follower e i cui compensi sono spesso molto elevati; a seguire troviamo i Macro influencer, veri e propri influncer, molto attivi con la loro community, che si aggira dai 100 mila ai 500 mila follower; seguono i Micro influencer con un range di follower che va dai 10.000 e 100.000 e per finire i Nano influencer con piccoli seguiti, meno di 10 mila follower, ma caratterizzati da un rapporto molto intimo con la community, che li rende un investimento interessante anche per le PMI con un budget ridotto.
Come scegliere l’influencer
Solo una volta che gli obiettivi e i bisogni sono stati identificati si può passare alla scelta dell’influencer con cui collaborare. Anche in questo caso si procede attraverso un’analisi approfondita che non può prescindere dal tenere in considerazione il budget, il target di riferimento e il messaggio che si vuole veicolare i gli obiettivi che si vogliono raggiungere.
L’influencer in qualche modo si deve identificare con il brand di cui parla, deve condividerne i valori e possibilmente creare una connessione con il marchio e soprattutto deve operare nella piattaforma giusta per gli obiettivi e il target a cui ci si rivolge. E’ molto importante guardare anche alla nicchia di riferimento del creator. Anche questa deve essere in linea con il brand o si rischia di intercettare un audience che non è interessato a quello che si racconta.
Contenuti wow e personalizzati
Ultimo elemento chiave della strategia per allestire campagne di influencer marketing sono i contenuti, che rappresentano il modo in cui il brand vuole comunicare con il suo pubblico. E’ vero, sarà l’influncer a creare i contenuti per i suoi follower, ma è i brand che deve guidare le sue scelte. Per questo è molto importante che ci sia una connessione tra brand e creator, in questo modo sarà molto più semplice riuscire ad avere dei contenuti di qualità, che siano coerenti con i valori del marchio e che allo stesso tempo creino l’effetto wow nel pubblico a cui sono destinati.
Il contenuto deve essere accattivante, deve acchiappare l’interesse e deve essere ben strutturato intorno all’obiettivo che si vuole raggiungere, al segmento di mercato a cui ci si riferisce e al pubblico con il quale si vuole comunicare. E’ importate tenere a mente che ogni canale ha il suo messaggio, che deve essere il più possibile personalizzato e differenziato a seconda di dove viene veicolato. Il messaggio trasmesso deve essere chiaro e semplice, in modo che chi lo riceva capisca immediatamente si cosa si parla, quale sia l’oggetto di riferimento e quali sono i benefici che potrebbe ottenere dal suo acquisto.
Allestire una campagna di IM
Allestire una campagna di influencer marketing non è semplice, ma è sicuramente una strategia che può dare grande soddisfazione. Il modo migliore per assicurarsi il successo è affidarsi ad una agenzia esperta nel settore, come Web Crew, che è in grado di guidarvi verso le scelte migliori per il vostro brand.
Le due motivazioni più comuni che spingono le aziende a fare influencer marketing sono l’incremento delle vendite e la crescita della brand awareness. Perché è su questi due obiettivi che questa pratica risulta più efficace.
La brand awareness descrive il grado di familiarità che i consumatori hanno con il tuo brand o con un tuo prodotto. In parole povere la brand awareness misura il grado di popolarità, quanto riconoscibile è il tuo brand o prodotto dal tuo target. E’ una caratteristica molto importante e potente, perché porta i consumatori a riconoscerti e dunque a provare un senso di familiarità nei tuoi confronti, che li rende più favorevoli all’acquisto. Nel mondo digitale uno dei modi più efficaci per accrescere la awareness e promuovere il tuo brand è sicuramente avere una strategia di influencer marketing.
Promuovere il tuo brand con gli influencer significa raggiungere un pubblico adeguatamente targettizzato e ben predisposto ad ascoltare il tuo messaggio. Un influencer ha il compito di creare contenuti per i suoi follower, parlando di ciò che gli piace e condividendo aspetti della sua vita. In questo modo costruisce con il suo pubblico un rapporto di fiducia e confidenza.
Lavorare con un influencer è un ottima strategia per conquistare la fiducia dei consumatori e fare promozione. In questo senso si ha la possibilità non solo di aumentare la brand awarness, ma anche di dare un volto più reale al tuo brand, umanizzarlo e far conoscere le mille sfaccettature che lo compongono ad un determinato pubblico.
I servizi di influencer marketing devono essere programmati e pianificati intorno agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Se vuoi promuovere il tuo brand, dovrai anche trovare il giusto pubblico a cui rivolgerti, scegliere la piattaforma migliore da utilizzare e il creator da coinvolgere. Questa scelta deve essere calibrata non solo in base a target e obiettivi, ma anche in base al budget a disposizione. Un’altra questione che non può essere sottovalutata è il rispetto delle regole. Anche le promozioni che si attuano attraverso i social hanno infatti delle regole che è molto importante rispettare per non incappare in sanzioni e soprattutto per non perdere credibilità di fronte ai tuoi consumer.
La scelta delle tipologie di contenuto che gli influencer andranno a pubblicare è poi uno dei cardini della campagna promozionale. I singoli influencer, infatti, non conoscono finalità, tempistiche e strategie complessive della campagna, è per questo che relazionandotici devi riuscire a trovare il modo di fargli produrre contenuti adatti, in linea con le finalità del progetto ma anche con budget.
Allestire una campagna di influencer marketing efficace è un compito che può essere molto impegnativo. Ma noi possiamo fare gran parte del lavoro con te e per te. Analizzare gli obiettivi, identificare il giusto target, il giusto mezzo di comunicazione e trovare i giusti influencer per il tuo brand è la nostra specialità. Creare campagne di influencer marketing e consentire al tuo brand di crescere è il nostro obiettivo. Raggiungiamolo insieme.
I più importanti settori dell’influencer marketing
Con la crescita esponenziale dell’uso dei social media, l’influencer marketing è diventata una delle strategie di web marketing con maggiore appeal per le aziende. Ci si avvale di un content creator, con una solida community di follower con cui ha instaurato uno stretto rapporto di fiducia, perché racconti e dia la sua opinione su un determinato prodotto. Se la campagna funziona, un certo numero di utenti della community verranno influenzati e saranno curiosi anche loro di acquistare o provare quel prodotto.
I vantaggi che si ricavano dall’influencer marketing sono molteplici; aumento di visibilità, crescita e miglioramento della brand awareness e della web reputation, per citare alcuni. Il gran numero di persone presenti sui social, tutte diverse per gusti, età, opinioni e abitudini, offrono un ventaglio di possibilità enorme e un vasto pubblico a cui ci si può rivolgere per far conoscere il proprio brand. Vista l’eterogeneità degli utenti, in generale qualunque business può avere un certo interesse nell’usare questa strategia, anche quelli che si occupano di servizi piuttosto che di prodotti materiali. Esistono influencer per ogni brand, che consentono di raggiungere il target perfetto. Ma se è vero che in certi campi per far funzionare l’influencer marketing bisogna sguinzagliare tutta la creatività possibile, esistono certe aree in cui invece il successo è sempre, o quasi, assicurato.
Beauty influencer marketing
Il mondo del beauty è sicuramente uno dei fiori all’occhiello delle campagne di influencer marketing. Per molti versi è uno di quei settori in cui l’influencer marketing è nato, e poi prosperato nel corso degli anni. Review, tutorial, impressioni, opinioni. Sono numerosissime le influencer – anche micro e nano – che si sbizzarriscono consigliando sempre prodotti nuovi che testano su loro stesse.
E’ normale che, nel corso del tempo, anche gli utenti si siano abituati a trovare consigli e ispirazione relativamente alla propria beauty routine proprio sui social. Insomma, se lavori nel mondo del beauty, rivolgerti a degli influencer per fare instagram marketing è un po’ uno standard di settore.
Influencer fashion marketing
Segue a ruota il mondo della moda. Chiara Ferragni è diventata una delle più importanti influencer e imprenditrici digitali del mondo proprio mostrando al pubblico i suoi vestiti. E il settore del fashion marketing sui social, anche grazie al suo esempio, è rapidamente esploso.
Il fenomeno del marketing di influenza ha avuto uno sviluppo fondamentale in questo settore, ancor prima dell’affermarsi dei social network. Per molti anni il fashion blogging è stata l’aspirazione di molti giovani. Oggi questo mercato rappresenta una possibilità concreta, sui social network, per brand di qualsiasi entità. Dalla sartoria artigianale alle multinazionali, l’influencer marketing nella moda è un po’ come il cacio sui maccheroni.
Food influencer
Il foodporn è stata una delle prime mode di massa generata sui social. Fenomeno poi ampiamente pompato dai mezzi di comunicazione con programmi e trasmissione divenute nazpop. Il food è un settore enorme per la nostra economia, e lo è anche relativamente all’influencer marketing. Paradossalmente, il food è uno dei settori in cui le pmi hanno più faticato a comprendere le innovazione portate dai social media. Mentre invece formatori, chef e anche semplici appassionati hanno cavalcato con successo le nuove mode.
Sui social si celebra anche il mangiar sano e il benessere sportivo. Gli influencer diventano dispensatori di consigli sul viver sani e sul mantenere in forma il proprio corpo. Per questo il settore ha notevoli legami col mondo ‘health’.
Ristoranti, aziende di prodotti gastronomici, enoteche, possono oggi accedere all’influencer marketing a budget ragionevoli e assolutamente alla loro portata.
Web Crew ha nel food&beverage tradizionalmente uno dei core business, per questo abbiamo raccolto in una sezione apposita tutti i nostri servizi di food marketing.
Influencer del settore hi-tech
Il nuovo telefono, il nuovo televisore, il nuovo pc. Esistono esperti che parlano solo di questo e sono i creator perfetti per le campagne di influencer marketing in campo tecnologico, perché conoscono molto bene il settore di cui parlano, si muovono con una certa disinvoltura e hanno un seguito di appassionati che segue sempre i loro consigli.
Per non parlare del gaming. Uno degli ambiti che più appassionano le giovani generazioni.
Influencer marketing per il travel e il tempo libero
Il marketing turistico è uno dei settori storici del digital marketing italiano. Un settore che ha investito, e per molti versi trainato, un’intera economia negli ‘Anni 90 e nei primi 2000.
A tutti piace sognare e quello che spesso fanno gli influencer è far sognare con viaggi da sogno e weekend in luoghi incantevoli. Sono i perfetti ambasciatori per le località turistiche, dispensano tanti consigli e, soprattutto, fanno venir voglia di fare, tutti vogliono viaggiare e vivere esattamente come loro.
Ma, come abbiamo già detto, esiste un influencer con il pubblico adatto per ogni tipo di business, non resta che cercare quello giusto e liberare la creatività.
Se hai una azienda attiva in uno di questi settori e vuoi scoprire i vantaggi dell’influencer marketing, puoi richiederci un pretivo gratuito e senza impegno utilizzando il modulo sottostante. Ti risponderemo in breve tempo, fornendoti tutte le indicazioni di cui hai bisogno e il supporto operativo per pianificare, allestire e monitorare una promozione con gli influencer più adatti alla tua attività e al budget che intendi investire.
Una campagna di influencer marketing è accessibile per le PMI?
L’Italia è il regno delle piccole medie imprese, settore che rappresenta circa il 95% delle aziende presenti in tutto lo stivale. Con una limitata forza lavoro e budget spesso che non basta mai, lo spazio e le risorse per occuparsi del digital marketing è sempre risicato. A questo si aggiunga una inspiegabile avversione, tutta italiana, per tutto ciò che riguarda il mondo di internet. Le PMI italiane non sfruttano a dovere tutto il potenziale del mondo digitale. Eppure l’influencer marketing, ad esempio, offre grandi possibilità di crescita anche per le piccole imprese.
Chi segue ancora una gestione vecchio stile, può trovare un po’ frivolo e futile il mondo dei social. Ma chi si occupa di marketing digitale sa bene che è questo è il nuovo terreno dove fare business. Per rispondere immediatamente alla domanda del nostro post, la risposta è sì. Le campagne di influencer marketing sono accessibili per le PMI e sono anche fortemente consigliate. Ovviamente, la premessa è d’obbligo, una strategia di influencer marketing deve sorreggersi su una presenza nel mondo digitale il più possibile strutturata. Un profilo social di riferimento è indispensabile per questo tipo di promozione, che comunque risulterà più efficace se abbinata anche ad altre strategie di marketing.
Si parte quindi con la definizione del brand, con l’identificare gli obiettivi che vuole raggiungere, il target di riferimento e il modo in cui vuole comunicare con il mondo esterno. Il suo lato social deve essere coerente e rispettare quella che è la sua brand identity. E’ quindi importante creare un’immagine coordinata che rispecchi l’azienda in tutti i suoi canali di comunicazione, online e offline. Con queste premesse è possibile sfruttare tutti i benefici che può portare affidarsi ad un influencer.
L’influencer marketing può aiutare una piccola media impresa a farsi conoscere. I social hanno infinite possibilità quando si tratta di lanciare un brand. Non è necessario ingaggiare grandi nomi, anzi per le piccole società collaborare con i micro influencer offre maggiori possibilità di massimizzare gli investimenti. Certo è importante concentrarsi sul trovare il giusto creator. Per essere certi di trovare la persona perfetta, che riesca a convertire i suoi follower in clienti, è necessario fare analisi e ricerca nei social e monitorare le persone con cui si ha intenzione di collaborare per assicurarsi che abbia un reale e stretto rapporto con i suoi follower, che usi un registro comunicativo che sia consono al prodotto di cui deve parlare e che condivida i valori del brand.
Scegliere le persone giuste con cui lavorare è importante, soprattutto se si pensa di portare avanti partnership di lungo periodo. Instaurare un rapporto di fiducia, cooperazione e partecipazione dimostra ai follower del brand onestà e coerenza, doti da sempre apprezzate dai clienti.
Quanto costa una campagna di influencer marketing
Vi ricordate le vecchie pubblicità sulle riviste o durante i film in tv? Certo, lo sappiamo, esistono ancora e ancora interrompono quella serie che adoriamo sul più bello. Ma questo tipo di pubblicità tabellare sta perdendo appeal. Questo perché i consumatori sono sempre più informati e sanno come andare a scoprire gran parte delle caratteristiche di questo o di quell’altro prodotto. Si fanno ricerche sui portali, sui blog, sui forum. E si ascoltano gli influencer, che ogni giorno offrono un gran numero di contenuti per raccontare esperienze su marchi o prodotti.
È il nuovo passaparola. E gli influencer sono un po’ come quegli amici di cui ci si fida, perché più bravi di noi nel fare shopping e sempre sul pezzo quando si tratta di conoscere qualcosa. Ecco perché oggi si parla così tanto di influencer marketing. E, nonostante un noto guru della comunicazione abbia ipotizzato la fine dell’influencer marketing, i dati ci mostrano un altro finale.
I dati dell’influencer marketing
I dati estrapolati dalle piattaforme di social listening più importanti al mondo dimostrano come le campagne di brand realizzate in collaborazione con gli influencer continuino ad avere un’importante voce in capitolo nel budget e nelle strategie aziendali. Probabilmente, in futuro, si assisterà ad un maggior utilizzo degli strumenti propri del marketing, quali le collaborazioni con gli influncer, per cercare appunto di rilanciare l’economia e i brand.
Pochi spiccioli o grandi budget: qual è il giusto prezzo per un influencer?
Parliamo di soldi: ma quanto costa una campagna di influencer marketing? Come in tutte le cose che hanno a che fare con la comunicazione, la risposta giusta è: dipende. Il budget, infatti, è legato a tanti fattori diversi e al momento non ci sono linee guida o listini prezzi che possono essere consultati ad uso di agenzie e di aziende. Tanto meno i grandi vip dei social dichiarano quali siano i loro cachet per una campagna di comunicazione.
Certo è che, se avete intenzione di iniziare una collaborazione di questo tipo, dovete avere ben chiari alcuni parametri che vi guideranno sia alla costruzione di un prezzo da offrire, sia a capire i costi che vi troverete di fronte.
Partiamo dal numero di follower. Più se ne hanno, più il prezzo di un post sponsorizzato sale. Certo, si tratta di una metrica di vanità. ed è possibile che una community di 100 mila follower sia molto meno reattiva e meno in target di un’altra magari formata da 10 mila persone, che seguono una determinata figura e di cui si fidano ciecamente.
Qui entra in gioco un altro fattore. Ovvero l’engagement, il tasso di interazione e di coinvolgimento che si innesca ta l’influencer e il suo pubblico.
Quando però decidiamo di mettere il nostro brand nelle mani di una terza persona e di affidarle parte della nostra immagine pubblica e della nostra comunicazione, dobbiamo valutare tante cose. Dobbiamo capire, innanzitutto, se l’influencer di turno è in linea con i nostri valori, se sa come creare contenuti di qualità e se il suo pubblico è in target con il nostro. Determinati tutti questi dettagli e scelta la figura perfetta per noi, allora prepariamoci a sborsare dai 100 euro fino ad arrivare a cifre a sei zeri. I prezzi, infatti, dipendono da tante cose: dalla forza contrattuale di un influencer, dal social utilizzato, dal tipo di collaborazione, one spot o continuativa.
Attivare una collaborazione su YouTube, ad esempio, può costare molto di più che su Instagram, forse a causa del dispendio di tempo diverso per le due piattaforme per produrre contenuti. Ad esempio, una collaborazione su Instagram con un profilo fino a 500 mila followers può costare sui 10 mila euro, mentre per la stessa categoria su YouTube si può arrivare a spendere anche 25 mila euro.
Dai big ai nano influencer
Certo, bisogna far entrare in questo ragionamento un milione di motivi. Prendere Chiara Ferragni come testimonial del nostro brand avrà costi nettamente maggiori rispetto ad un altro qualsiasi influencer. Qualcuno ha ipotizzato che per ogni follower bisognerebbe considerare un centesimo di spesa, ma con questo sistema si lascerebbe fuori il discorso fatto poc’anzi sia sulla qualità dei contenuti, che su quella della community di riferimento e anche l’obiettivo legato al target.
Ad oggi è vero, comunque, che i grandi influencer continuano a lavorare e a guadagnare cifre a parecchi zeri, ma è anche vero che, sempre di più, i brand scelgono figure più piccole, i cosiddetti micro e nano influencer. I costi in questo caso sono più contenuti, si parla anche di cento euro a post, ma il tasso di conversione e il raggiungimento degli obiettivi messi a budget sono di gran lunga migliori. Questo perché gli influencer di questo tipo hanno di solito community più di nicchia, in target e fidelizzati, che sono gli elementi qualitativi messi in evidenza all’inizio di questo articolo.
Poi, molte aziende preferiscono, soprattutto all’inizio, offrire compensi diversi dai classici pagamenti in denaro, prodotti o codici sconto, ad esempio, ma forse questa non è la giusta linea da seguire se si vogliono fare le cose in modo serio.
Come trovare l’influencer giusto per promuovere la tua attività
L’influencer marketing non è solo una moda, di cui si sente sempre più spesso parlare, è una strategia che, se utilizzata bene, è molto efficace. Il numero di utenti attivi nelle piattaforme social più famose e utilizzate sono in crescita costante e le opportunità di far conoscere il proprio brand, sfruttando le community di follower degli influencer, sono molteplici.
Certo non è facile destreggiarsi nel ginepraio della promozione sui social media: tra account con follower comprati e influencer poco capaci, che alimentano la loro community con indecenza e polemiche, c’è da perderci la testa. Buttarsi a caso e scegliere gli account solo in base al numero di follower non è una buona idea. La verità è che, come in ogni buona strategia che si rispetti, bisogna prima di tutto individuare gli obiettivi che si vogliono raggiungere, il target a cui ci si rivolge e studiare il mercato. E quello degli influencer è un mondo particolarmente complesso, solo analizzandolo a fondo è possibile trovare la persona giusta a cui affidare la promozione della propria attività. Come si dice, esiste la scarpa giusta per ogni piede. Quello che bisogna fare per portare avanti una campagna di questo tipo è trovare gli account giusti, quelli che hanno una community in target con il prodotto da sponsorizzare e che sposano i valori e la mission del brand di cui parlano. Web Crew collabora con alcuni dei migliori influencer italiani, se stai cercando un influencer puoi dare uno sguardo ai profili dei nostri partner.
Un influencer è una persona che ha costruito con il tempo una forte community all’interno di un social, basata sulla fiducia e sulla validità delle sue opinioni. E’ un creatore di contenuti a cui i brand affidano il compito di parlare e raccontare dei loro prodotti al pubblico che lo segue. Hanno tutti età, gusti, opinioni diverse e, ovviamente, pubblici diversi. Per questo motivo è importante intercettare il creator giusto, che si rivolge ad un pubblico potenzialmente interessato e in target con il prodotto o i prodotti al centro della campagna.
Non esiste una formula magica per trovare la persona giusta per la propria campagna. Innanzitutto è importante capire cosa si vuole ottenere, quali sono gli obiettivi da raggiungere. In base a questo si decide poi come agire, su quale social puntare, su quale target focalizzare la propria attenzione e dunque scegliere su quale o su quali influencer investire il proprio budget.
Nello scegliere a chi affidare la sponsorizzazione, il numero dei follower è sicuramente un parametro da tenere in considerazione, anche se non l’unico, almeno permette di suddividere la categoria in tre grandi aree, top, macro e micro. I top influencer sono quelli che hanno numeri da capogiro, spesso legati al mondo dello sport o dello spettacolo. Anche i macro e micro si differenziano in base al numero dei seguaci e agli argomenti trattati. Solitamente i micro creator si occupano di topic di nicchia e hanno un pubblico molto ben targettizzato, possono essere molto utili, anche se hanno un numero di follower non altissimo. Questa divisione permette di fare una prima scrematura, considerando che più follower ha un account più alte possono essere le prestazioni richieste. Anche fissare un tetto di spesa massimo da investire nella campagna aiuta nella scelta.
Stabiliti obiettivi, budget e target è giunto il momento di scegliere i propri uomini. Cercare su Ig usando gli hashtag, per esempio, può essere un buon punto di partenza. E’ anche molto importante cercare di immaginare chi possa essere il comunicatore ideale per quella specifica campagna per trovare la persona giusta, che andrà a rappresentare il brand.
Una volta fatta una prima selezione, la ricerca va sempre raffinata sulla base dei contenuti e dei commenti presenti negli account scelti. E’ importante seguirli per qualche tempo, constatare che il rapporto con la community sia genuino, accertarsi che non lavori per marchi della concorrenza, che produca contenuti sempre validi, che sia credibile e che il suo stile sia in linea con i valori del brand. Le principali metriche da considerare sono l’engagement rate, il numero di direct, i commenti (numero e tipologia), views medie di post, storie e reel, oltre naturalmente a like e followers. Una volta fatta la scelta è il momento di contattare gli influencer e iniziare una collaborazione.
La tipologia di contenuti da pubblicare varia in relazione ai budget richiesti dai singoli influencer ma anche alla specificità della promozione che si sta mettendo in atto. Una pianificazione preventiva permette di organizzare al meglio il lavoro e di avere dei dati da confrontare con le aspettative.
Per una azienda, attivare un servizio di influencer marketing può essere molto efficace per far crescere e fa conoscere il proprio brand, ma, come abbiamo visto, per attivarla è necessario mettere in campo una serie di azioni ben organizzate e ordinate. Per una campagna efficace niente può essere lasciato al caso, lo sappiamo bene qui a Web Crew, dove da anni ci occupiamo di allestire campagne di influencer marketing. Perché spesso affidarsi ad un professionista è la soluzione migliore per ottenere risultati che contano davvero.
Trova nuovi follower grazie agli influencer
Nel fiorente mondo del marketing sui social media, l’influencer marketing è in poco tempo diventato uno dei modi più rapidi per divulgare un messaggio. Un potente strumento di comunicazione che può essere utilizzato per uno o più scopi. Se il tuo obiettivo è quello di far crescere il tuo brand sui social e di acquisire nuovi follower, l’influencer marketing è lo strumento che potrebbe fare al caso tuo. Ma non può funzionare da solo.
Avere un cospicuo numero di follower aiuta a far crescere le visite al sito, ad aumentare le vendite, ed è un ottimo punto di partenza per creare una forte community attorno al tuo brand, che ne condivida valori e messaggi. Tutto questo non avviene per magia o semplicemente pagando per avere più follower, ma con una strategia pianificata che può comprendere anche l’influencer marketing.
Per avere successo sui social bisogna lavorare con costanza. Niente avviene dall’oggi al domani. Il tuo profilo deve essere curato, esteticamente piacevole. Deve proporre sempre contenuti interessanti, accattivanti e pertinenti, deve essere organizzato e ordinato, in modo da permettere agli utenti di tornare a visitarlo e trovare facilmente quello che stanno cercando. I messaggi che trasmetti devono essere chiari, personali e personalizzati.
La presenza costante sui social è fondamentale. Un calendario editoriale per tenere sott’occhio le uscite, aiuta ad organizzare meglio il lavoro, e a sfruttare tutti i tools che le piattaforme social mettono a disposizione. Reel, storie, post i contenuti creati devono essere differenziati e studiati perfettamente per ogni mezzo di comunicazione.
In sostanza per avere successo sui social è necessario dedicare tanto tempo ed energie a questi strumenti. Ma nel momento in cui possiedi un profilo curato, con post che escono con regolarità, pertinenti e di qualità, l’influencer marketing entra in gioco per dare un boost alla tua presenza sui social, per aumentare il numero delle persone che ti seguono.
Avere un bel profilo e contenuti di qualità non è sufficiente, devi farti conoscere e il modo migliore per farlo è affidarsi agli strilloni delle piattaforme digitali, gli influencer. Le loro raccomandazioni valgono più di qualunque annuncio pubblicitario. Farsi conoscere affidando un messaggio ai content creator digitali, ha grandi possibilità di trasformare i suoi follower in tuoi follower. Si basa tutto sulla fiducia, chi segue un creatore sui social lo ascolta e si fida delle sue raccomandazioni.
Ovviamente perché l’influencer marketing funzioni è fondamentale affidarsi alle persone giuste, all’influencer giusto, che deve essere seguito da una community autentica e, soprattutto, rilevante per il tuo settore.
Trovare nuovi follower è possibile attraverso l’influencer marketing che va sempre inserito in una strategia comunicativa, programmata e completa.
